Calma, non tutto è perduto!

Sistemi OperativiWorkspace

Tecniche per ripristinare i dati in caso di errore

Chissà quante volte succede agli utenti di Word di non poter lavorare più su un documento perché il programma non risponde ai comandi. Al primo momento sopravviene una sorta di panico, quando Word, con grande sollievo di chi è seduto di fronte al Pc, interviene assicurando che non tutto è perduto. L’applicazione verrà chiusa ma Word verrà riavviato e il file recuperato. Può darsi che alcuni dati siano andati persi, ma la catastrofe probabilmente è stata evitata. Se poi si vuole, è possibile segnalare a Microsoft l’improvviso problema. Dopodiché il programma recupera i dati e propone all’utente la scelta tra il file originale e quello ripristinato, consentendo pure di visualizzare le riparazioni eseguite da Word. Un bel progresso rispetto a prima, quando era possibile recuperare ciò che era stato salvato ma non veniva proposto da Word alcun confronto “in tempo reale” tra le due versioni. Perché si tratta effettivamente di due diverse versioni dello stesso file, e l’autore può anche decidere di “tornare sui propri passi” dopo il fortuito errore. Certo, la quantità di informazioni che Word riesce a salvare dipende dal file ripristinato e dipende dalla frequenza di salvataggio impostata, ma questo è un altro discorso.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore