Calma piatta nel mercato chip nel 2011

AziendeMarketingMercati e FinanzaWorkspace

Gartner prevede che, dopo un 2011 a crescita sotto l’un percento, andrà meglio nel 2012

Il mercato chip nel 2011 ha registrato una crescita piatta dello 0,9%, a causa del disk shortage (causato dalle alluvioni in Thailandia) e della crisi del debito (a cui è seguita l’Austerity in Europa e Stati Uniti). Gartner prevede che, dopo un 2011 a crescita “zero virgola”, una leggera ripresa sarà da mettere in conto nel 2012. Il mercato dei semiconduttori archivia il 2011 a quota 302 miliardi di dollari.

Prima dell’avvitamento della crisi e delle alluvioni in Thailandia, Gartner prevedeva un incremento del 5.1% a 314 miliardi di dollari, poi ha temuto un rallentamento peggiore e ora certifica una crescita piatta, ma pur sempre crescita. Per il 2012 Gartner ha tagliato le prospettive: il mercato semiconduttori registrerà un incremento del 2.2% a 308.7 miliardi di dollari. Il mercato delle DRAM passerà a una crescita del 3%, mentre per le NAND flash si proietta un balzo del 16.6%.

Fra i Top vendor del mercato chip, Intel è prima con il 51 miliardi di dollari di fatturato, pari al 16.9% di market share, seguita da Samsung a quota 29.2 m iliardi di dollari, Texas Instruments con 12.1 miliardi di dollari, Toshiba con  11.7 miliari di dollari, e Renesas Electronics con 10.7 miliardi di dollari.

Gartner stima che il mercato PC crescerà 5% nel 2012, il mercato dei cellulari del 7.5% (rispetto alla doppia cifra del mercato smartphone), e i tablet rallenteranno un po’: incremento del 63%.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore