Camera con vista su YouTube

Autorità e normative

Il ramo del Parlamento italiano, di cui Gianfranco Fini è presidente, apre un canale sul sito di video condivisione. Buoni risultati dell’e-government italiano: un cittadino su due cerca online informazioni sulla PA

Come l’America di Obama e il Regno Unito della digitale regina Elisabetta II , anche il Parlamento italiano entra nel Web 2.0. La Camera dei deputati, di cui Gianfranco Fini è presidente, apre un canale su Youtube. Infatti, sl sito di video condivisione Montecitorio, il ramo del Parlamento italiano, cerca di spazzare via il concetto di Casta, cercando una finestra di dialogo con gli internauti.

Il Presidente della Camera ha affermato: “Sarebbe bello se soprattutto i ragazzi, prima di dire che la politica e’ una cosa sporca, cercassero di capire come funzionano le istituzioni, come lavorano le Commissioni, l’Aula, come si fanno le leggi”.

Senza sapere come rispondere gli italiani a questo scatto in avanti del Parlamento, consolano i dati sull’e-government made in Italy: secondo Nielsen (Osservatorio Multicanalità 2008) il 49% dei navigatori italiani (un cittadino su due) cerca online informazioni sulla Pubblica amministrazione: con una crescita del 17% degli investimenti in Rete, la Pa porta l’e-gov italiano al primo posto .

Lo sbarco della Camera su Youtube, conferma che può accorciarsi la distanza fra cittadini, istituzioni (e PA), anche nel nostro paese.

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Autore: ITespresso
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