Canon EOS M5, al confine tra mirrorless e reflex

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Canon EOS M5 è la nuova mirrorless con il sensore da 24,2 Megapixel e il processore Digic 7. E’ possibile utilizzare lo schermo LCD posteriore touch per scegliere l’area di messa a fuoco con le dita

Photokina 2016 ha portato sotto i riflettori le nuove medio formato mirrorless di Fujifilm e Hasselblad. Fotocamere professionali che danno nuovo figore al segmento delle mirrorless, ma anche dedicate a specifici utilizzi. Invece i comuni mortali sempre parlando di fotocamere ‘senza specchio’ hanno potuto apprezzare la nuova Panasonic G80 e praticamente con appena qualche giorno di anteprima la nuova Canon Eos M5. Le mirrorless nascono per offrire le prestazioni delle reflex, in un corpo più compatto, grazie alla meccanica decisamente semplificata che non prevede, al momento dello scatto, il sollevamento dello specchio grazie al quale il fotografo vede la scena inquadrata non come immagine elettronica, ma grazie al riflesso e alle proiezioni del pentaprisma fino al mirino costituito da una o più lenti.

E’ vero che in tanti casi, le mirrorless oramai si avvicinano alle prestazioni delle reflex ma intanto raggiungono dimensioni quasi equiparabili, compensano la perfezione dell’immagine ottica con il fatto che il fotografo riesce a non staccare mai l’occhio dal mirino e vede effettivamente come sarà realizzato il suo scatto. Anche in questo comparto è un vero gioco di equilibri. E Canon tenta la quadratura del cerchio con la sua EOS M5, è la prima EOS con il processore Digic 7 e lavora un un sensore CMOS APS-C da 24 Megapixel e autofocus Dual Pixel.

Assieme alla nuova mirrorless arriva l’obiettivo EF-M 18-150mm f/3.5-6.3 IS STM, per tutte le fotocamere EOS M, con zoom ottico 8,3x e stabilizzatore d’immagine 4 stop per scatti sempre nitidi a mano libera.Gli esperti lo sanno, la sfida con le reflex si gioca, quando si parla di mirroless, nella velocità e nella precisione della messa a fuoco. Canon per questo propone il sistema di riconoscimento e inseguimento del soggetto con il processore Digic 7.Il sensore da 24,2 megapixel con le sue microlenti gapless massimizza l’area di misurazione, aumentando la sensibilità dei pixel alla luce, con riduzione del rumore digitale. Per trovare una tecnologia equivalente sulle reflex della stessa casa si può tentare un paragone con la EOS 80D. Per quanto riguarda la gamma di esposizione è possibile utilizzare il sensore fino a 25.600 ISO senza che si renda necessaria l’espansione.

Canon EOS M5
Canon EOS M5

Sono possibili scatti fino a 7 fps, 9 fps con AF fisso con riprese video full-hd 60p con compensazione digitale del movimento della fotocamera su cinque assi, possibile anche quando si usa un obiettivo non stabilizzato.
Come è da sempre sulle reflex anche Canon (come Fujifilm sulla sua mirrorless più recente) ha portato il mirino elettronico posteriore al centro, si tratta di una soluzione per inquadrare con velocità di refresh di 120 fps, impercettibile la sfasatura con il reale.

Se si utilizza il mirino elettronico, lo schermo LCD può essere sfruttato anche come touchscreen per scegliere la zona di messa a fuoco, come si farebbe con il joystick multifunzione sulle reflex. Canon EOS M5 può utilizzare gli obiettivi della serie EF con l’adattatore EF-EOS M per non vanificare i propri investimenti già compiuti. Questa mirrorless supporta WiFi, NFC e anche Bluetooth per una comunicazione costante tra fotocamera e smartphone per esempio.

Canon EOS M5
Canon EOS M5

Anche EOS M5, come molte mirrorless, proprio perché dotata delle tecnologie migliori per non fare rimpiangere una reflex alla fine le si avvicina nel prezzo. Sarà disponibile da novembre e costerà 1.159,99 euro per il solo corpo macchina. L’obiettivo EF-M 18-150mm f/3.5-6.3 IS STM sarà disponibile da Novembre al prezzo suggerito al pubblico di € € 519,99

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