Canon Maxify MB5450, pregi e difetti del piccolo multifunzione per l’ufficio

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IN PROVA – Maxify MB5450 è il multifunzione per l’ufficio proposto da Canon. Getto d’inchiostro con i consumabili economici, questa soluzione si distingue per il rapporto qualità prezzo vantaggioso. Si gestisce con un comodo touchscreen

Presentata a inizio giugno è ora disponibile sul mercato la serie di multifunzione a getto d’inchiostro Canon Maxify, di cui proviamo il modello MB5450. La collezione è costituita da 4 sistemi: MB2150, MB2750, MB5150 e MB5450, oltre a iB4150. Questa semplificazione dell’offerta sostituisce i modelli precedenti MB2050, MB2350, MB5050, 5350 e iB4050.

I nuovi multifunzione hanno nella versatilità in ingombri ridotti il loro punto di forza. Si tratta di sistemi a getto d’inchiostro con una velocità di stampa massima in A4 fino a 15,5 ipm a colori e 24 ipm in bianco e nero. Con la sigla Ipm, invece della solita Ppm si indicano le immagini per minuti che la stampante è in grado di processare, un dato molto indicativo, soprattutto in caso di un intenso utilizzo per scansionare immagini e documenti. Il nostro modello di prova MB5450 rispetto al modello MB5150 presenta solo la disponibilità di un doppio cassetto. Pensiamo sia molto utile, una spesa da sostenere.

Canon Maxify MB5450
Canon Maxify MB5450, il touchscreen

E insieme entrambi i modelli dispongono di scansione e stampa fronte e retro a singolo passaggio (D-ADF). Il doppio cassetto permette anche su multifunzione di ingombri ridottissimi di disporre di 500 fogli, come nelle stampanti dipartimentali. I dati Canon parlano della possibilità di stampare fino a 2500 pagine in bianco e nero con le cartucce d’inchiostro (quadricromia) XL. I cassetti ad alimentazione manuale prevedono la possibilità di caricare fino a 50 fogli. Infine, un ulteriore differenza tra il modello da noi provato (e ovviamente il modello MB5150) e il resto della serie è la disponibilità di uno schermo touch da 3,5 pollici che, vedremo nel corso della prova, è in grado di cambiare completamente l’esperienza di utilizzo.

Canon Maxify MB5450
Canon Maxify MB5450, le cartucce di toner formato XL

Canon Maxify MB5450, descrizione e specifiche

Maxify MB5450 è una soluzione adatta per i piccoli uffici, ma con grandi volumi di stampa anche di 1300/1500 fogli al mese. Nella sua livrea completamente nera, con un design compatto e tranquillamente posizionabile nell’ambiente di lavoro da una persona sola, che può sollevarla senza problemi (13 Kg), questa multifunzione misura 46,3×45,9×35,1 cm con i cassetti montati. Lo specifichiamo perché i cassetti caricati con A4 sporgono rispetto all’ingombro con i cassetti vuoti e compattati, come si trova la stampante out of the box. Il sistema non ci fa impazzire, ma comunque garantisce, a patto di guardare il pieghevole su come estendere il cassetto, una libera gestione della carta e soprattutto è a prova di rottura.

L’alimentazione avviene attraverso non la classica tripolare, delle stampanti più potenti, ma con un cavo (quello in dotazione purtroppo è un po’ corto) bipolare, e quindi senza necessità di schuko, significa anche che la stampante assorbe poco durante i processi di picco. La stampante dispone di connettività punto a punto, ethernet, Wifi (b/g/n), e ovviamente di svariati servizi cloud, ma nel design conta e non poco la presenza del touchscreen con caratteri chiari e ben visibili, e appena altri sei pulsanti per governarla completamente (stampa black, a colori, annulla lavoro, home, passo indietro e accensione).

Canon Maxify - il sistema di printing da device
Canon Maxify – il sistema di printing da device

E’ disponibile un’interfaccia USB per inserire la chiavette su cui salvare i lavori di scansione ma anche da cui stampare documenti e foto. Si sarebbe potuto migliorare l’accessibilità dell’interfaccia, che è interna al punto tale da non consentire il collegamento di chiavette particolarmente voluminose o con design particolari.

Il primo beneficio del touchscreen è che collegata la stampante alla presa della corrente una volta accesa potrete visualizzare passo a passo, anche con immagini illustrate tutti i passaggi da compiere per la piena operatività. Non è cosa da poco, è spiegato anche il montaggio dei cassetti, il caricamento degli inchiostri e ovviamente il collegamento con l’ambiente aziendale. Il multifunzione supporta SNMP per l’immediato inserimento nell’infrastruttura di rete e poi il pieno controllo attraverso l’interfaccia Web. In fase di installazione, nel nostro caso, abbiamo rilevato però un tempo di attesa per il termine delle prime procedure e l’avvio della prima stampa, decisamente lungo. Oltre 5 minuti. Carichiamo con facilità, attraverso il binario guida, gli inchiostri e constatiamo con soddisfazione come i serbatoi XL a colori costino circa 27 euro. Si tratta di serbatoi con inchiostro Dual Resistant High Density, studiati per la stampa aziendale.

Servizi Maxify
Canon Maxify – le procedure guidate. Si può fare tutto sfruttando i servizi online

E così siamo del tutto operativi. Le specifiche parlano di un tempo di uscita prima pagina a colori di circa 7 secondi per la stampa con risoluzione massima di 600x1200dpi, minimi i margini di stampa (tra 3 e 5 mm), abbiamo già parlato dell’automatismo di scansione e stampa fronte e retro, per documenti particolari (fotocopia carta di identità) si deve procedere tramite il touchscreen a cercare l’impostazione, non è previsto un tasto dedicato. Per quanto riguarda la scansione (1200×1200 dpi) anche in un solo passaggio, si parla di circa 23ipm anche a colori, con profondità colore a 48 bit. La fotocopiatrice può produrre fino a 99 copie alla volta, in doppia modalità ed è possibile produrre fascicolazioni fino a 4 su 1. Questo modello supporta un ampio numero di formati e tipologie di carta comprese carte Matte, Glossy, buste nei formati DL, Com10, C5 e Monarch. E’ possibile utilizzare ovviamente carta fotografica nei formati più diffusi fino a 20×25 cm.

Canon Maxify MB5450, semplice ma completa

Non è possibile valutare una multifunzione senza conoscerne il prezzo. Canon Maxify MB5450 è già disponibile, direttamente nello store Canon.it al prezzo di 259,99 euro. Il costo di ogni cartuccia varia tra i 26 euro e i 35 euro (per il nero). Il primo bilancio qualità/prezzo è eccellente. Possiamo dirlo, perché è difficile trovare semplicità e completezza, costi contenuti per i consumabili e qualità abbinati insieme. Certo il touchscreen a colori aiuta moltissimo anche l’utente meno esperto a cavarsela, e rappresenta un vero plus. Così come fronte/retro automatici, senza dover impostare nulla.

Tuttavia in questo ambito Canon avrebbe potuto offrire di più, per esempio mettendo in evidenza, fosse anche con un tasto separato, la possibilità di fotocopiare carta di identità e passaporto premendo un unico pulsante. Questo multifunzione non riconosce invece il tipo di documento che si sta scansionando e quindi non propone da solo la scansione fronte e retro su un’unica pagina. Pensiamo sia una funzione importante per una multifunzione da ufficio in qualsiasi fascia. Invece Canon ha lavorato bene sul software per poter sfruttare la stampante con qualsiasi device.

E’ possibile sfruttare Google Print, Bonjour, con Quick Utility ToolBox sono semplificate una serie di procedure. Si può stampare direttamente da iPhone, iPad, dagli smartphone Android, molto gradita la possibilità di sfruttare AirPrint, quindi stampare da iOs senza dover installare alcuna applicazione. Canon per la gestione della stampante prevede l’utilizzo come password del numero seriale che si trova nella parte posteriore. E’ un’informazione che andrebbe meglio evidenziata anche nella guida di primo utilizzo, invece chi non conosce il mondo Canon, lo scoprirà solo consultando il manuale online disponibile anche nel software di installazione da cd.

Se desiderate stampare via cloud, quindi anche quando vi trovate in una rete differente da quella dell’ufficio dovete utilizzare +i servizi PIXMA/MAXIFY Cloud Link. Li abbiamo sfruttati, senza dover installare alcuna applicazione sul nostro smartphone, semplicemente registrando il QrCode proposto dalla stampante e inserendo a mano solo la password, è la stampante da sola a individuare il vostro indirizzo email sul dispositivo e proporvi il clic su una Url direttamente da lì e il gioco è fatto. A questo punto potrete stampare sfruttando Goole Drive, Dropbox, oneDrive, OneNote, Evernote, effettuare una scansione su email, e una serie di altre operazioni.

Per quanto riguarda la velocità di stampa non siamo rimasti impressionati dal tempo di attesa prima copia, ma sì dalla effettiva velocità. La rumorosità in stampa non ci porta a rilievi di sorta: è nella media, non particolarmente silenziosa. Meglio invece nelle operazioni di scansione. Per quanto riguarda la qualità della stampa, dobbiamo segnalare che in caso di printing di pagine miste con fotografie su carta comune si registra l’emissione di copie con la pagina che in corrispondenza delle foto risulta ondulata e bagnata, tuttavia anche alla prova dito trascinato non si registrano sbavature.

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