Canon Powershot A85

AccessoriWorkspace

È l’erede della A70 e come il vecchio modello sembra destinata a conquistare gli appassionati di fotografia. Sì, perché alla Powershot A85 non manca proprio nulla per essere apprezzata sia da chi cerca la semplicità, sia da coloro che intendono essere protagonisti delle proprie immagini. Prima di tutto l’estetica, classica e con una buona presa,

È l’erede della A70 e come il vecchio modello sembra destinata a conquistare gli appassionati di fotografia. Sì, perché alla Powershot A85 non manca proprio nulla per essere apprezzata sia da chi cerca la semplicità, sia da coloro che intendono essere protagonisti delle proprie immagini. Prima di tutto l’estetica, classica e con una buona presa, grazie all’impugnatura sagomata. Canon non si smentisce e propone un’ampia gamma di funzioni, in grado di fronteggiare qualsiasi situazione, a un prezzo decisamente competitivo. Unica pecca: la mancanza nel kit di una scheda di memoria, è necessario quindi prevederne l’acquisto. Il sensore Ccd usato è da 4 Megapixel effettivi che assicura una buona risoluzione massima a 2.272×1.704 pixel. Si può anche optare per risoluzioni inferiori o per uno dei tre diversi livelli di compressione a disposizione, quando non si ha bisogno di immagini di elevata qualità. La A85 si presenta con un frontale pressoché privo di comandi. C’è il flash, il mirino, la luce dell’autofocus o per ridurre gli occhi rossi e i forellini del microfono incorporato. Non si rischia di coprire nulla e possiamo scattare senza difficoltà. Pulsante di scatto e ghiera con i principali comandi si trovano nella parte alta. Con la ghiera si seleziona rapidamente la modalità di ripresa di cui abbiamo bisogno. Oltre all’automatismo completo, possiamo selezionare il Program o le funzioni più creative come la priorità dei tempi o dei diaframmi, e quella manuale. Proprio come nelle compatte di prezzo più alto. Se, invece, desideriamo andare sul sicuro, possiamo scegliere le diverse modalità automatiche per specifiche situazioni. Direttamente con la ghiera si può impostare il ritratto, i notturni, il paesaggio, lo sport o la sincronizzazione lenta. O, ancora, la modalità video e la funzione contraddistinta dalla sigla Scn (scene), con la quale si accede a una serie di modalità particolari. Come nei modelli di fascia più alta di Canon, anche la A85 si avvale dell’ottimo processore Digic, progettato dalla stessa casa giapponese. La sua caratteristica è di integrare tutti gli algoritmi necessari all’elaborazione dell’immagine in un unico chip, consentendo non solo la massima rapidità, ma anche una buona riproduzione delle immagini, sia dal punto di vista della definizione che dei colori. Nella A85 è stata inserita la tecnologia iSaps, anch’essa frutto della grande esperienza Canon, che consente alla macchina di analizzare i parametri della situazione e quindi impostare l’autofocus e l’esposizione più utile per il risultato migliore. I risultati si sono dimostrati all’altezza delle aspettative. La A85 è in grado di rispondere a qualsiasi tipo di esigenza, con semplicità, e strizzando l’occhio anche al portafoglio.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore