Caricabatterie per cellulari, la Ue ne vuole uno solo e con presa Usb

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Su richiesta del parlamentare europeo Marco Cappato, l’Ue prende in considerazione la possibilità di avere un solo caricabatterie, venduto separatamente, che sia compatibile con più marche

Chi cambia spesso telefono cellulare è probabile che abbia in casa a prendere polvere una quantità di auricolari, caricabatterie e altri accessori ormai inutilizzabili, perchè prodotti specificatamente per un solo modello o marca di telefono. Ora le cose potrebbero cambiare: il parlamentare radicale europeo Marco Cappato ha presentato, sulla base di uno studio del 2006 che indica in 50 milioni di caricabatterie “da buttare” ogni 20 mesi solo in Francia, una richiesta perchè l’Unione Europea intervenga creando una normativa che tesa ad uniformare e normalizzare la situazione.

A fronte di oltre 500 milioni di cellulari in Europa, sarebbe impensabile, anche in termini economici e in pieno “trend green”, continuare un simile spreco. Alla richiesta di Cappato ha fatto corso la risposta di Günter Verheugen, commissario Ue per l’Industria che ha lasciato intendere che una soluzione è possibile: il caricabatterie non sarebbe più incluso nelle confezioni dei cellulari, ma acquistabile separatamente; sarebbe inoltre dotato di porta Usb, standard al quale i produttori mobile dovrebber pertanto uniformarsi

Autore: ITespresso
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