Carl Icahn si oppone a una vendita parziale di Yahoo!

Aziende

Il finanziere, che siede nel board del motore di ricerca, vorrebbe impedire a Jonathan Miller di acquisire una parte di Yahoo!. Intanto Yahoo! cede il servizio di radio su Internet a Cbs

La telenovela su Yahoo! non riesce a trovare un happy end. Dopo l’eterno interessamento di Microsoft verso l’asset della ricerca online, adesso si profila un altro cavaliere bianco: Jonathan Miller, ex Ceo di Aol, che (secondo ilWall Street Journal) vorrebbe condurre un’acquisizione parziale (o totale), al prezzo tra i 20 e i 22 dollari per azione (siamo ben lontani dai 33 dollari per azione offerti da Microsoft nell’Opa da oltre 44 miliardi di dollari, e rifiutata da Yahoo!).

Ma ad opporsi fermamente è il finanziere Carl Icahn, che da luglio siede nel board del motore di ricerca, e ha sempre tifato per Microsoft. Carl Icahn ha detto a Cnbc che ora Yahoo! è troppo sottovalutata per trovare un prezzo giusto.

Secondo Icahn, a Yahoo! serve un nuovo Ceo, bravo a tagliare i costi, e a riportare Yahoo! in carreggiata, dopo l’uscita di scena di Jerry Yang. Ma la telenovela continuerà. Yahoo! ultimamente è tornata a crescere, dopo tanti trimestri di flessione nella ricerca online.

Infine, Yahoo! cede il servizio di radio su Internet a Cbs, a causa dell’aumento delle royalty sulle radio online.

Autore: ITespresso
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