Caro outsourcing?

DataStorage

Esistono diverse tipologie di servizi storage in outsorcing che devono essere
valutati e utilizzati correttamente per garantire un buon ritorno degli
investimenti

A prima vista, alcuni servizi storage offerti dai principali vendor con il servizio di outsourcing possono sembrare particolarmente costosi. Questo può essere vero se non si considera il problema storage nel suo insieme. Per spiegarci meglio prendiamo per esempio un caso concreto. Immaginiamo quindi di voler acquistare in outsourcing uno spazio storage di circa 250 GB. Con i prezzi correnti di alcuni principali vendor del settore, il costo complessivo di un tale spazio si aggirerebbe intorno ai 26 mila Euro. Sicuramente la cifra è importante se considerata solo in confronto ai costi dell’hardware necessario per dotare la propria azienda di un analogo spazio storage. Devono però essere considerate numerose funzioni e/o servizi che vengono forniti a corredo e che una qualsiasi azienda dovrebbe prevedere nel caso in cui decidesse di dotarsene autonomamente.

Servizi diversi

Le informazioni costituiscono la risorsa più importante di ogni azienda e ormai non esiste realtà produttiva che possa permettersi di ignorare la necessità d’implementare una valida politica di backup. Inutile poi ribadire che la necessità di poter sempre disporre di una copia dei dati principali, e di poterli ripristinare in breve tempo, è ormai un obbligo previsto dalle recenti leggi in materia di protezione della privacy. Garantire la sicurezza dei dati aziendali deve essere una priorità. Tuttavia, se il personale It effettua il backup dei dati su nastro, questi dati potrebbero non essere così sicuri come si potrebbe pensare. Spesso il software di backup non è configurato correttamete e le copie non vengono effettuate adeguatamente o addirittura non vengono effettuate per niente. Nel valutare quindi il costo complessivo di un servizio in outsourcing deve essere considerato il fatto che a fianco dell’hardware dovranno essere previsti l’apposito software per l’esecuzione dei backup e la disponibilità di personale adeguatamente formato in grado di gestire correttamente tutte le attività necessarie. Analizzando la serie di servizi normalmente offerti da alcuni tra i principali vendor di soluzioni storage in outsorcing sono compresi:

– Trasmissione automatica continua di file di backup a siti remoti sicuri – Capacità di effettuare il backup di database e file aperti, in fase di modifica – Rapido ripristino online di file correnti e/o storici – Portale web per la gestione del servizio – Servizi completamente gestiti con monitoraggio costante e risoluzione proattiva dei problemi – Protezione tramite password, certificat digitali, codifica AES e VPN – Spedizione di supporti fisici (Network Attached Storage) in caso di ripristino di grandi quantità di dati

Insomma, scegliere di affidare all’esterno i propri dati non prevede solo la disponibilità di un certo quantitativo di Gigabyte, ma contempla un’ampia serie di servizi e funzioni che se implementati localmente potrebbero comportare spese elevate. Per trovare il giusto equilibrio tra il costo dello spazio storage affittato in outsourcing e il valore dei dati da proteggere dovrebbe essere prima studiata e sviluppata una valida politica di Document Management. Dovrebbero cioè essere individuati quali sono effettivamente i dati fondamentali dei quali deve essere sempre garantita la sicurezza e la disponibilità. Solo queti dati potrebbero quindi essere affidati ai servizi in outsourcing, mentre per i dati storici o meno importanti potrebbero essere implementate le classiche politiche di backup a livello locale. In questo caso lo spazio storage acquistato all’esterno errebbe ridotto al minimo, mentre i dati affidati a sistemi di archiviazione ?casalinga’ sono quelli che in caso di perdita provocherebbero comunque danni limitati.

Conclusioni

Spesso il motivo che frena le aziende nell’adozione di soluzioni storage in outsourcing è il costo. In effetti se ci si ferma a considerare solo la cifra totale, l’investimento è importante. Nel complesso devono comunque essere considerati anche tutti i servizi accessori e il livello di sicurezza garantito dai grandi vendor di soluzioni storage in outsourcing. Il costo per implementare una valida politica di backup aziendale non si limita al semplice acquisto dell’hardware necessario a rendere disponibili a livello aziendale un certo numero di gigabyte. I dati devono essere sempre disponibili, coerenti, recuperabili in breve tempo e debitamente protetti. Inoltre, non è da ignorare il fatto che affidare esternamente il backup dei dati consente alle aziende di implementare un valido piano di disaster recovery. In genere il costo per affittare in outsourcing circa 250 Gb di spazio storage si aggira intorno ai 26.000,00. L’affitto di 100 Gb viene a costare circa la metà. La differenza di costo è quindi significativa e perché l’investimento da effettuare venga effettivamente sfruttato, è necessario individuare preventivamente quali sono i dati essenziali per i quali deve essere garantita la necessaria protezione. La scelta della soluzione in outsourcing deve quindi essere preceduta da un’attenta fase di pianificazione e di document management.

Autore: ITespresso
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