Caso Microsoft una sentenza positiva per tutti

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Anche i competitor di Microsoft accolgono favorevolmente la sentenza della Corte dAppello

Microsoft considera molto positivamente la decisione della Corte dAppello della Columbia di non procedere allo smembramento della società. Mentre i grandi vendor come Apple Computer, Oracle, Ibm e Compaq declinano ogni commento, i gruppi che hanno promosso il processo anti-trust contro Microsoft, non hanno fatto attendere le loro reazioni. Ken Wasch, Presidente della Software La Corte dAppello si è allineata sulle stesse posizioni del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e della Corte Distrettuale, nel riconoscere che la strategia di Microsoft non è una strategia normale. Secondo Walsh, il modo di fare business di Microsoft, ha alla fine tagliato fuori dalla competizione in maniera illegittima gli altri competitor, impedendo ai consumatori di avere una scelta su cosa comprare. Un altro gruppo, il ProComp, nel quale troviamo tra le altre Oracle, Sun Microsystems e Corel ha definito la sentenza buona per i consumatori, buona per la competizione e buona per linnovazione nellindustria. Kenneth Star, celebre per il processo della Casa Bianca e ora portavoce di ProComp, afferma La Corte dAppello non solo ha dichiarato che Microsoft ha violato le leggi antitrust, ma la sentenza rimanda il caso indietro alla corte di giustizia, lasciando la porta aperta ad eventuali iniziative legali anche contro nuovi progetti della società, come .Net e HailStorm. Ma la reazione più dura è arrivata da Matthew Szulik, ceo di Red Hat che ha dichiarato Abbiamo a che fare con il competitor più brutale apparso sul fronte tecnologico da 30 anni a questa parte. E in più sta diventando sempre

Autore: ITespresso
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