Cassazione: lo stalking online avviene anche su Facebook

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Il web-stalking è equiparabile allo stalking: chiunque minaccia o disturba qualunque persona, fino al punto di provocare un cambiamento del suo stile di vita, rischia il carcere fino a quattro anni

La Cassazione ha confermato che il Web-stalking è equiparabile allo stalking: chiunque minaccia o disturba qualunque persona fino al punto di provocare un cambiamento del suo stile di vita, rischia il carcere fino a quattro anni. E se le molestie riguardano donne in stato di gravidanza o sono molestie ripetute nonostante gli ammonimenti, la pena è aumentata. Carcere per più lungo tempo anche quando si tratta di molestie tra le mura domestiche.

Nei mesi scorsi aveva suscitato qualche malumore la sentenza 24510 della Suprema Corte che aveva rifiutato lo status di reato nel caso di molestie via posta elettronica. L’ultima sentenza della Cassazione va rispettata ma è destinata a sollevare polemiche. Sarà più complicato punire chi offende qualcuno via e-mail (comunicazione asincrona) rispetto a chi insulta via Sms.

Invece rischia l’imputazione per stalking e molestie chiunque invii messaggi offensivi nei confronti di altri utenti, anche tramite le pagine dei social network come Facebook.

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