CAT S60, smartphone indistruttibile con la fotocamera termica

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IN PROVA CAT S60 – E’ uno smartphone rugged, ideale per chi ama l’avventura o lavora in cantiere. Un top di gamma nella sua categoria, con Android 6.0. E’ resistente alle cadute da 1,8m, impermeabile fino a 5m e dotato di fotocamera termica per i primi rilievi

CAT propone da anni una collezione (anche se con pochi modelli) di smartphone e feature phone rugged (i cosiddetti indistruttibili). Dopo CAT S30 e S40, di fascia più bassa, ora anche in Italia è disponibile il nuovissimo gioiellino CAT S60, annunciato già da qualche mese (febbraio 2016) e finalmente in circolazione. In questo caso si tratta di un modello in grado di competere ad armi pari con tantissimi smartphone di fascia superiore che non dispongono però di tante delle sue qualità.

Noi lo proviamo grazie a Speeka che ce ne ha fornito un esemplare per i nostri test. Per orientare i nostri lettori, specifichiamo subito che si tratta di uno smartphone molto originale, con tante qualità uniche, disponibile a un prezzo interno ai 570 euro. Il device è frutto del lavoro della britannica Bullitt con il brand CAT e l’integrazione delle tecnologie FLIR per quanto riguarda la fotocamera termica, suo fiore all’occhiello. Ricordiamo a questo proposito che FLIR produce anche moduli aggiuntivi di fotocamere termiche per i sistemi Apple e Samsung, ma in questo caso la fotocamera termica è integrata nello smartphone.

CAT S60 Dimensioni e Scansione Termica
CAT S60 Dimensioni e Scansione Termica

CAT S60, la descrizione

CAT S60 è inconfondibile. Si presenta in un guscio di policarbonato, con gli evidenti profili metallici, in alluminio pressofuso rinforzato. Misura 14,9×7,3×1,2 cm, dimensioni importanti, come il peso di oltre 220 grammi. E’ subito in evidenza la sporgenza superiore, necessaria per ospitare la fotocamera termica basata sulla tecnologia Flir. E le levette metalliche arancioni in corrispondenza degli altoparlanti e dei microfoni, che serviranno a proteggere lo smartphone dall’infiltrazione dell’acqua a seconda della profondità di immersione. Sì perché CAT S60 può resistere e funzionare senza subire alcun danno fino a 5 metri sotto l’acqua per 60 minuti. Anche sotto acqua può essere utilizzato persino per fare fotografie e riprendere video.

Percorrendo la cornice si individuano facilmente i tasti di controllo del volume sulla destra, mentre sulla sinistra, oltre al tasto di accensione zigrinato, subito sotto, è ben evidente un tasto supplementare, personalizzabile nelle sue funzioni, di tipo PTT, per cui potremo assegnargli la funzione di attivare l’app, per utilizzare lo smartphone come se fosse un walkie talkie. Questa si trova preinstallata e si chiama Zello. Ovviamente può essere escluso il funzionamento PTT e si può assegnare al tasto qualsiasi altra funzione.

CAT S60 Preparatevi all'immersione, sigillate i boccaporti
CAT S60 – Preparatevi all’immersione, sigillate i boccaporti

Ben protetti da due sportellini, ancora sotto, sono disponibili un tasto SOS, rosso, per lanciare un allarme immediato in caso di difficoltà (con le impostazioni si personalizzano indirizzi e modalità di contatto) e il connettore microUSB per la ricarica, chiude la serie, praticamente sullo spigolo sinistro lo sportellino che protegge l’ingresso per un minijack cuffie/microfono. Sulla parte frontale in basso sono presenti i consueti tasti degli smartphone Android, a finitura zigrinata e ruvida per un perfetto grip anche con i guanti e sul dorso è ben evidente lo sportello per inserire una doppia nano-sim e la schedina di espansione della memoria microSD.

A sinistra di questo sportello ci sono l’illuminatore a led, potente, la fotocamera, e la fotocamera termica, di cui parleremo più avanti. L’interno di questo smartphone non è accessibile, è ospitata una batteria da ben 3800 mAh che, per quanto ci siamo impegnati, non ci ha mai abbandonato prima della fine del secondo giorno di lavoro intenso, senza ricaricare. Un vero plus.

CAT S60 - I tre profili
CAT S60 – I tre profili

CAT S60, specifiche importanti

A differenza di tante proposte in ambito rugged, CAT S60 arriva con l’ultima versione di Android, la 6.0, Marshmallow, in attesa dell’arrivo sul mercato di Nougat. Si tratta di uno smartphone 4G (Cat 4). Il display è protetto da vetro Corning Gorilla 4 e il pannello vanta una risoluzione HD, di 1280×720. E’ un pannello Super bright da 4,7 pollici a-Si AHVA e sarà difficile percepire la differenza anche con pannelli full-hd di qualità inferiore.

CAT S60 dispone di una doppia fotocamera posteriore, per le foto, e sfrutta un sensore da 13 MP mentre  la fotocamera anteriore ha un sensore da 5 MP, oltre ovviamente alla videocamera termica FLIR. Il cuore pulsante è una cpu Qualcomm MSM8952-3, in pratica si tratta di Snapdragon 617, cpu di fascia media. Lo smartphone utilizza 3 Gbyte di RAM e 32 Gbyte di ROM, espandibili fino a 128 Gbyte. Una dotazione tutto sommato equilibrata.

Per quanto riguarda l’impermeabilità i dati di targa spiegano con chiarezza come lo smartphone sia in grado di sopportare, continuando a funzionare, cadute fino a 1,8 metri e sia certificato IP68  e secondo gli standard militari MIL-SPEC 810G per shock e cadute, la certificazione è CAT4 per quanto riguarda le vibrazioni, con possibilità di funzionare tra i -25 gradi e i 55 gradi centigradi. Insomma, CAT S60 è un vero campione.

Questo smartphone a livello di sensori dispone di accelerometro, sensore di prossimità, sensore di luce ambientale, e bussola. Ovviamente CAT S60 dispone di sensore GPS, Glonass, aGPS e Beidou.

 CAT S60, esperienza d’uso e fotocamera termica

CAT S60 è uno smartphone davvero entusiasmante. A partire dalla messa in opera. Lo sportello posteriore, per l’inserimento in pochi attimi di doppia nanosim e microSD, è una soluzione che anche vendor consumer molto blasonati dovrebbero imitare. Poi si parte alla scoperta di tutte le funzionalità. Alcune le abbiamo già spiegate, per esempio Zello al funzionamento della quale consigliamo di assegnare il pulsante arancione, premendo il quale potrete dialogare direttamente come fareste con la vostra radio ricetrasmittente con amici, colleghi e parenti (devono solo avere Zello installata a loro volta su un qualsiasi smartphone).

Zello è fornita preinstallata ma è una normalissima app disponibile su Google Play, e per iOS ma anche Windows Phone. Il pulsante arancione di CAT S60 tornerà utilissimo per esempio per contattare immediatamente un collega in cantiere, o un familiare. Zello sfrutta WiFi e 3G ma ha un’immediatezza d’uso che manca persino a Whatsapp.

La seconda importante differenza arriva dal tasto SOS, basta premerlo la prima volta per potere personalizzare la sua modalità di azione, noi abbiamo fatto in modo che quando premuto invii un SMS a una persona cara segnalando che abbiamo bisogno di aiuto, anche in questo caso l’applicazione può essere e deve essere soprattutto in ambito professionale, per esempio per segnalare immediatamente un incidente in un cantiere al responsabile.

CAT nei suoi S60 ha personalizzato la dotazione software con scelte molto oculate: App Toolbox è una sorta di portale di accesso alle app più utili proprio nei cantieri, o per la vita all’aria aperta, secondo una segmentazione per argomenti (sport, business, social, meteo, sicurezza e enterprise:  torna molto utile per i professionisti.

CAT S60 - Immagini MyFlir dalla fotocamera termica. Si noti come comunque viene evidenziato il dettaglio degli oggetti
CAT S60 – Immagini MyFlir dalla fotocamera termica. Si noti come comunque viene evidenziato il dettaglio degli oggetti

Per esempio vengono proposte ben selezionate anche app per imparare a fare i nodi, oppure per misurare le distanze o fare i rilievi. Con Hike invece si ha a disposizione la bussola, una torcia di illuminazione, una di segnalazione SOS, dati relativi a barometro, posizione GPS, Speaker Dry è importante per gestire il buon funzionamento degli altoparlanti una volta che sono stati immersi in acqua. E infine arriviamo all’applicazione più importante e cioè MyFLIR, per utilizzare la fotocamera termica.

FLIR è un’azienda specializzata nella videosorveglianza, con a catalogo una serie di soluzioni per l’osservazione termica e a infrarossi. In questo specifico caso FLIR utilizza, fornita in esclusiva, la tecnologia MSX. Con il sensore termico della fotocamera vengono registrate immagini e video anche in timelapse. E’ possibile sfruttare puntatori spot per registrare una specifica temperatura in specifici punti. La fotocamera termica non si ferma nella registrazione nemmeno davanti a punti di fumo oscuranti. MSX sta per Multi-Spectral Dynamic Imaging, si tratta di una tecnologia in grado di individuare i bordi degli oggetti e di mostrare il dettaglio dell’immagine termica.

CAT S60 - Immagini MyFlir con possibilità di memorizzazione della temperatura punto a punto
CAT S60 – Immagini MyFlir con possibilità di memorizzazione della temperatura punto a punto

In questo specifico caso con l’app MyFlir si possono catturare foto, video, eseguire panoramiche e sfruttare anche letture cadenzate nel tempo, con un intervallo di tempo iniziale per la prima lettura, tutto preimpostabile. E’ possibile abbinare alla fotografia termica anche una fotografia reale, per una migliore analisi della scena, così come scegliere diverse modalità di visualizzazione colore, relativamente alla temperatura che rimane sempre evidente in scala sul display dello smartphone, per un’immediata quantificazione dei fenomeni.

CAT S60 - Immagini MyFlir cattura con un diverso profilo colore
CAT S60 – Immagini MyFlir cattura con un diverso profilo colore

Con la lettura spot si può memorizzare la precisa temperatura di un singolo punto. Riportiamo alcune foto nel nostro articolo che offrono una buona idea del funzionamento. Una volta scattate le immagini esse vengono memorizzate come foto normali sullo smartphone pronte anche per la condivisione. La app consente una serie di personalizzazioni e di tarature.

Nella nostra prova si è mostrata affidabile, ovviamente la temperatura rilevata è quella della superficie dell’oggetto, e ovviamente non ci si può aspettare la possibilità di rilevare temperature di tubature dietro i muri, o le piastrelle, ma per quanto riguarda tutto ciò che è a vista a una ragionevole distanza, pensiamo possa rappresentare un ottimo strumento ausiliario utilizzabile sul campo.

Nel complesso la proposta CAT S60 (disponibile con Speeka) è ben formulata e bilanciata. Nelle nostre prove sono risultati migliorabili la sensibilità al segnale WiFi, leggermente sotto le aspettative e la taratura del sensore di luminosità ambientale, rispetto poi alla luminosità del display. Molto bene il comparto audio, l’usabilità complessiva anche con i guanti. CAT S60 a nostro avviso è da promuovere a pieni voti.

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