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SOStariffe.it fotografa lo stato dell'Adsl Italia

Gli incentivi per l’Adsl aiutano i giovani

Il Pacchetto Incentivi del governo non porta la banda larga nelle case di tutti gli italiani (azzerare il Digital Divide non è priorità), ma regala un bonus di 50 euro per l’Adsl. Bisogna però decidere in fretta: infatti il contributo sarà erogato solo a chi si abbona prima (fino al tetto di 20 milioni di euro di incentivi complessivi). Inoltre l’attivazione parte dal 6 aprile fino al 31 dicembre (ma la data finale è sottoposta al vincolo di copertura del bonus). Infine potranno ottenere il bonus solo giovani italiani per nuovi abbonamenti Adsl. Le Adsl nude? In Italia non convengono

Le regioni fanno da apripista alla banda larga

Gli 800 milioni di euro per azzerare il Digital Divide in Italia, che riguarda circa il 13% degli abitanti, continuano a mancare, mentre gli Usa stanno per varare un piano “faraonico” per la banda larga da 18 miliardi di dollari. Ma le regioni (prima il Lazio con Roma, poi il Trentino Alto-Adige, ieri la Lombardia) cercano una via di uscita all’impasse del governo centrale. Le regioni si impegnano sia a superare il divario digitale sia a rispondere alle esigenze di banda ultra-larga per portare ai cittadini innovazione, sanità elettronica, e-learning e un boom di video digitali in alta definizione. Saranno sufficienti le regioni apripista a voltare pagina?

Come è cambiato Internet in questi anni

Da un sondaggio della BBC emerge che quattro su cinque utenti ritengono che l’accesso a Internet sia da considerare un diritto fondamentale, al pari degli altri diritti umani. Ma Internet, negli ultimi 15 anni, è cambiata. Dall’interazione del Web (e-mail, news-group, bookmark, motori di ricerca e mailing-list) è passata alla socializzazione spinta dei social network e del Web 2.0 (Facebook, Twitter e YouTube). In occasione del suo 15esimo compleanno, Yahoo! ha svolto una ricerca per fotografare com’è cambiata Internet in tre lustri: ora Internet è irrinunciabile ed è il media a maggior crescita. Il 78,3% legge le news online, il 13,5% oggi usa giornalmente Internet Mobile, il 77,5% comunica via e-mail, l’83% ricerca online. E il futuro è fra le “nuvole di dati” Cloud: nell’era iPhone, iPad e Windows Azure, Internet sarà ovunque, per utenti sempre connessi, raggiungibile con una vasta gamma di dispositivi, sia per lavoro che per l’intrattenimento digitale

La UE accusa Microsoft di aver "barato" sul ballot screen, ma è stato un errore tecnico

Come navigare sul Web: a ciascuno il proprio browser

Dal primo marzo gli utenti europei di Windows potranno scegliere il proprio browser. Va in onda il ballot screen, voluto da un accordo fra Microsoft e l’Antitrust Ue. A chiedere la libertà di scelta dei browser nell’Unione europea era stata Opera Software. Ora gli utenti europei potranno dire se su Windows vogliono navigare con Firefox, Google Chrome, Opera, Internet Explorer o Apple Safari

Comunica con me

L’attenzione verso il settore della comunicazione genera una rinnovata offerta di soluzioni, anche in ambito di sicurezza.

Tv via Internet: ancora un mercato agli albori

Fastweb ha dato il via cinque anni fa all’Iptv, ora altri operatori si stanno affacciando sul mercato. Gartner però disegna un quadro europeo che, dal punto di vista del giro d’affari, avrà qualche difficoltà a competere soprattutto con Pay Tv e televisione tradizionale. Nessuno in questo momento ha la bacchetta magica per capire come andrà a finire…

La Rete al ritmo del Podcasting

Nato come una moda nell’era della mobility e dell’iPod, il Podcast si sta imponendo come nuova modalità di fruizione di contenuti a distanza e come nuova frontiera della formazione online