Gli 800 milioni di euro per azzerare il Digital Divide in Italia, che riguarda circa il 13% degli abitanti, continuano a mancare, mentre gli Usa stanno per varare un piano “faraonico” per la banda larga da 18 miliardi di dollari. Ma le regioni (prima il Lazio con Roma, poi il Trentino Alto-Adige, ieri la Lombardia) cercano una via di uscita all’impasse del governo centrale. Le regioni si impegnano sia a superare il divario digitale sia a rispondere alle esigenze di banda ultra-larga per portare ai cittadini innovazione, sanità elettronica, e-learning e un boom di video digitali in alta definizione. Saranno sufficienti le regioni apripista a voltare pagina?
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