Cdc Premium 2862QD Supersilent

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Un potente sistema di raffreddamento a liquido per questo personal computer
pensato per chi richiede il massimo silenzio

Impossibile non notare quello strano oggetto a fianco del Pc, tanto simile a un comune radiatore per il riscaldamento domestico. Premium 2862QD Supersilent è infatti equipaggiato con il recente kit di raffreddamento a liquido proposto da Zalman, il Reserator1 Plus, espressamente concepito per abbassare la temperatura non solo della Cpu, ma anche del processore grafico e, sfruttando il Waterblock opzionale (in questo caso non installato), anche il northbridge della motherboard. Il nome del Pc è dunque ben giustificato. Questa macchina Cdc è effettivamente ?super silenziosa?: non sono infatti installate ventole di alcun genere e l’unico elemento con parti in movimento è il disco fisso. Una volta acceso, il Pc è praticamente inudibile, dato che anche l’alimentatore installato è di tipo fanless, completamente passivo. Dunque Cdc vuole andare in controtendenza, rispetto alla produzione standard, con una soluzione adatta anche ai più esigenti e a coloro che per svariati motivi non desiderano rumori di alcun genere. Non solo, una tale soluzione si addice anche agli utenti più smaliziati, che apprezzeranno le doti ormai riconosciute del sistema di raffreddamento a liquido e potranno utilizzarle per aumentare la frequenza del proprio processore senza correre rischi dovuti al surriscaldamento della Cpu. Il sistema ci è stato presentato già installato, con i tubi interni al case già opportunamente fissati e i due Waterblock saldamente ancorati al Socket Lga775 e al di sopra della Vpu. All’utente il compito di collegare i due tubi in uscita alla grande unità radiante del Reserator1 Plus. Se paragonato al Pc al suo fianco, l’unità si presenta sicuramente imponente, con un’altezza di ben 592 mm, un diametro di 150 mm, per un peso di 6,5 Kg complessivi. Questo elemento, interamente realizzato in alluminio anodizzato, prende il nome dalle funzioni che svolge, letteralmente ?serbatoio? e ?radiatore? (reservoir e radiator). Di fatto, al suo interno è c ompletamente vuoto, proprio per contenere il liquido refrigerante e al tempo stesso per raffreddarlo grazie alle numerose alette predisposte sulla circonferenza esterna. Una volta tolto il sistema di chiusura superiore si accede al serbatoio, capace di contenere circa 2,5 litri, all’interno del quale è installata una piccola pompa a immersione. Questa, opportunamente ancorata sul fondo, ha una potenza di 5 W, funziona a corrente alternata ed è in grado di spostare circa 300 litri all’ora, con un dislivello massimo di mezzo metro. È per questo motivo, infatti, che il radiatore e il Pc devono stare allo stesso livello, per assicurare un corretto funzionamento ed evitare rallentamenti nel flusso interno al circuito idraulico. Come previsto dalle specifiche, abbiamo aggiunto il liquido anticorrosione fornito a corredo, ideato per proteggere i diversi materiali (rame, alluminio e plastica) dalla corrosione dovuta allo scorrimento costante e prolungato. Questo additivo ha un punto di congelamento di -9° C e dovrebbe essere sostituito una volta l’anno. Oltre a questo abbiamo rabboccato il serbatoio con due litri di acqua demineralizzata e verificato l’assenza di eventuali perdite nei diversi punti di giunzione. A questo punto, è possibile avviare il Reserator1 Plus tramite il relativo pulsante di accensione, che dovrà essere attivato manualmente dall’utente ogni volta che si accende il Pc. Una volta in funzione, quello che è possibile percepire è solamente un sommesso ronzio emesso dalla pompa, assolutamente non udibile in qualsiasi ambiente domestico o in ufficio. Il secondo vantaggio di un simile sistema, come già accennato, riguarda la drastica riduzione delle temperature dei componenti. La Cpu Pentium D 915 lavora infatti stabilmente a 38° C, mentre la Vpu Radeon X1950XTX in stato di idle sta al di sotto dei 51° C. Un risultato sicuramente eccellente, considerando che anche a pieno carico le temperature si discostano di pochissimi gradi. A tal punto che è possibile effettuare un overclock senza temere possibili danneggiamenti. Le nostre prove in questo senso ci hanno permesso di aumentare stabilmente la frequenza della Cpu da 2,8 GHz a 3,4 GHz, mentre la Vpu è stata portata da 650 MHz a 720 MHz. In abbinamento a questo sistema, Cdc ha scelto di utilizzare un cabinet CoolerMaster Centurion V, di ottima fattura e con dimensioni piuttosto contenute. Sicuramente la qualità dei materiali impiegati e le rifiniture sono ben al di sopra rispetto ai consueti cabinet impiegati sino a oggi per la serie Columbus e Premium del produttore. Tuttavia sarebbe stato certamente più interessante disporre di un cabinet con anta trasparente, per poter apprezzare le caratteristiche peculiari del sistema di raffreddamento Zalman. Un’ulteriore nota riguarda il raffreddamento dei componenti critici che non sono stati refrigerati a liquido. Elementi come il northbridge e gli stabilizzatori di tensione richiedono infatti un flusso d’aria costante per evitare pericolosi surriscaldamenti e danneggiamenti del Pc. Dopo una giornata di test, l’aletta di raffreddamento del chipset supera i 70° C e la temperatura generale all’interno del case si avvicina ai 50° C. Altri elementi molto delicati come le memorie e il disco fisso risentono dell’aumento di temperatura che, di fatto, riduce il ciclo di vita di questi componenti. Una ventola da 12 cm posta sul retro del case e termoregolata, tramite l’ottimo Bios della motherboard Foxconn installata, avrebbe probabilmente risolto il problema senza incidere particolarmente sulla effettiva rumorosità della macchina. L’alimentatore utilizzato è un Fortron Zen FSP300- 60GNF, con una potenza di 300 W, caratterizzato da una struttura interamente traforata e pensata per smaltire il calore senza l’utilizzo di ventole. I componenti interni sono dotati di imponenti sistemi radianti e grosse alette di raffreddamento, capaci di garantire un’erogazione costante e precisa delle tensioni interne, con una efficienza a pieno carico dell’89%. La configurazione hardware del Pc passa quasi in secondo piano, anche se il Premium 2862QD Supersilent si distingue per l’utilizzo di un processore Dual Core della serie Pentium D, più precisamente il modello 915, con frequenza di 2,8 GHz e 2 Mbyte di cache di secondo livello per ciascun nucleo. La motherboard Foxconn 945G7MA sfrutta l’omonimo chipset Intel di ultima generazione, capace di gestire Cpu con Fsb fino a 1.066 MHz e 4 Gbyte di memoria Sdram disposti su altrettanti banchi, con frequenza di 533 e 667 MHz (i moduli installati, due da 1 Gbyte, sono di tipo Sdram Ddr2 Pc-4200). Tra i componenti più interessanti installati c’è sicuramente la Sapphire Radeon X1950XTX, attualmente la soluzione più veloce proposta da Ati per l’accelerazione di applicativi 3d e giochi. L’architettura di base è quella del precedente Radeon X1900 XTX e le specifiche generali rimangono le stesse. I processori Pixel Shader sono ben 48, i Vertex Engine sono 8, mentre il core Clock è di 650 MHz. La novità più interessante riguarda le memorie: in questo caso sono stati adottati moduli Sdram Gddr4 per un totale di 512 Mbyte e con una frequenza di 2 GHz. L’utilizzo di questo tipo di memorie consente di ampliare la larghezza di banda a un massimo di circa 64 Gbyte/s. Infine, la sezione riguardante le unità di archiviazione, che comprende un disco fisso Western Digital da 250 Gbyte e interfaccia Serial Ata 2 e il masterizzatore Dual Layer marchiato Philips. Nel complesso Premium 2862QD Supersilent si è dimostrato un buon Pc, caratterizzato da un sistema di raffreddamento efficiente, anche se ingombrante. I test hanno tuttavia evidenziato valori leggermente sotto la media se paragonati con altri Pc dotati di pari Cpu.

Votazione: 85

Autore: ITespresso
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