C’è la squadra per la Trasformazione Digitale

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C'è la squadra per la Trasformazione Digitale
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Guido Scorza, Raffaele Lillo, Marisandra Lizzi, Giovanni Bajo, Simone Piunno e Simone Surdi sono i primi nominati nel team della Trasformazione Digitale. Ecco il decalogo dei principi, ispirato al machine learning, AI, big data, open source e approccio Mobile first

Il team per la Trasformazione Digitale, guidato da Diego Piacentini, ex numero due di Amazon, è stato messo a punto: Guido Scorza, Raffaele Lillo, Marisandra Lizzi, Giovanni Bajo, Simone Piunno e Simone Surdi sono i primi nominati. La squadra per la Trasformazione Digitale dovrà affiancare Diego Piacentini nell’attuazione dell’Agenda digitale italiana, per velocizzare il percorso di modernizzazione del Paese, dopo anni di promesse ed annunci.

Il Team per la Trasformazione Digitale è stato istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono stati vagliati 3500 di curriculum vitae (Cv) in ambito informatico/tecnologico.

C'è la squadra per la Trasformazione Digitale
C’è la squadra per la Trasformazione Digitale

Vediamo com’è composta la squadra. Diego Piacentini, una carriera in Apple (13 anni) e in Amazon (16 anni), guida il team della trasformazione digitale del Paese, per contribuire a semplificare e ad accorciare le distanze fra Pubblica Amministrazione (PA), i cittadini e le imprese. Piacentini lavorerà pro bono per due anni come “Commissario Straordinario per l’attuazione dell’Agenda Digitale”. Al suo fianco collaborerà Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione da settembre 2014, ruolo che anch’egli ricopre pro bono.

Simone Piunno svolgerà il ruolo di CTO: è stato finora Global Technology Director a Buongiorno. Raffaele Lillo è stato nominato Data Scientist: oggi è responsabile delle Advanced Analytics a IGT Interactive. Giovanni Bajo si occuperà delle relazioni con gli sviluppatori: è CTO di Develer, attiva nello sviluppo software, e di greenApes, social network dedicato all’ecosostenibilità. A Guido Scorza, nome noto nel mondo giornalistico italiano, è stata affidata la responsabilità sugli Affari Regolamentari nazionali ed Europei, grazie alle competenze acquisite in oltre 20 anni sui temi del diritto delle nuove tecnologie. Marisandra Lizzi, fondatrice di Mirandola Comunicazione, è stata nominata responsabile comunicazione. Simone Surdi coprirà il ruolo di coordinatore delle attività e di responsabile tecnico: è stato collaboratore delle Segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico.

Diego Piacentini ha anche pubblicato sulla pagina dedicata il decalogo dei principi: focus su sicurezza e privacy; quel che funziona viene mantenuto, quel che funziona altrove può diventare best practice in Italia; la missione è la semplificazione; l’approccio è mobile first; l’open source è un’opportunità; modelli di progettazione service oriented, con architetture sicure ed elastiche (l’approccio sembra cloud first); machine learning e tecniche di Intelligenza Artificiale (AI); condivisione dei risultati; visione di lungo termine e step intermedie fruibili da parte dei cittadini; approccio lavorativo di formazione continua.

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