CeBIT 2004: note conclusive

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La ripresa: aziende più disposte ad investire, visitatori superiori alle
previsioni

Gli organizzatori riferiscono, per quest’ultima edizione, una disponibilità agli investimenti da parte delle imprese superiore a quanto visto finora. Circa il 50 per cento dei visitatori specializzati ha portato al salone piani di investimento concreti: senza distinzioni di settore, le aziende si confermano capaci di trainare la ripresa economica . Ottima la presenza dei visitatori, che, per la prima volta dopo tre anni, è stata superiore a quella dell’anno precedente: un totale di 510.000 visitatori che ha superato le attese. Per quanto riguarda le trattative avviate con i clienti, soddisfatta la maggior parte degli espositori, 6.411 quest’anno, che riferisce una più elevata “sicurezza di esito positivo”, grazie in parte alla maggior presenza di responsabili acquisti del commercio di categoria, della piccola e media impresa e del management dell’IT e delle telecomunicazioni. Al termine del salone il 57% degli espositori (+ 6% rispetto all’inizio del salone e +17% rispetto al 2003) valutava la situazione economica del proprio settore da favorevole a molto favorevole, definendo il quadro generale persino notevolmente migliore rispetto allo scorso anno. Quanto al profilo dei visitatori, il Cebit ha registrato alcuni record, a cominciare dalla percentuale di visitatori esteri (25% in totale): 27.800 operatori dell’area del Pacifico Asiatico, 7.400 visitatori della Repubblica Popolare Cinese e di Taiwan, 3.100 visitatori USA, per la prima volta in aumento dopo l’11 settembre 2001. Gli espositori si sono dichiarati particolarmente soddisfatti dell’andamento del salone: rispetto allo scorso anno, hanno registrato più visitatori allo stand, un maggior numero di colloqui mirati, più contatti con nuovi potenziali clienti e più trattative di vendita. L’82 % ha già stabilito che prenderà parte anche all’edizione 2005. Secondo i dati dell’Associazione federale di categoria BITKOM (Bundesverband Informationswirtschaft, Telekommunikation und Neue Medien e. V., Berlin) l’andamento del salone ha lasciato intravedere agli espositori positive prospettive di mercato soprattutto in Germania e nel resto d’Europa. Gli espositori esteri sono stati il 47 %: al primo posto la Gran Bretagna con 198 aziende, seguita dai Paesi Bassi con 126 espositori e dall’Italia con 93 aziende. Per quanto riguarda la regione Asia/Pacifico è stata rappresentata da 1.211 aziende espositrici, cifra mai raggiunta finora. Taiwan, con 709 espositori è stato il paese maggiormente rappresentato. Segue la Repubblica Popolare Cinese con 189 aziende. Le 222 aziende statunitensi partecipanti riferiscono della presenza di numerosi decision maker qualificati al CeBIT di quest’anno, che hanno portato a una crescita dei contatti commerciali importanti. Quanto alle singole iniziative, particolare spazio quest’anno per le PMI: secondo i dati di singoli espositori, i visitatori che rappresentavano le PMI erano per un buon 45 per cento top decision maker. Anche i visitatori della prima edizione del “Forum CeBIT sulla Piccola e Media Impresa”, svoltosi nel padiglione 6, si sono dimostrati molto interessati all’intera gamma delle soluzioni per la PMI. “Planet Reseller”, il Centro del commercio specializzato per distributori, per system house, per forme di cooperazione del commercio di categoria e per produttori, ha ottenuto la soddisfazione di espositori e organizzatori, in quanto già prima dei dati ufficiali si erano visibilmente registrati più visitatori specializzati della scorsa edizione. Tra i congressi e convegni, si è distinto “Global Networking. L’atteso “ICT World Forum @ CeBIT” ha registrato la presenza di 30 relatori di fama internazionale di aziende leader del mercato che hanno discusso delle tendenze attuali del settore e delle future sfide dell’industria con 300 partecipanti. Ai convegni tecnici hanno preso parte complessivamente circa 1.300 visitatori. Presso il Convention Center del quartiere fieristico si sono tenute inoltre 250 conferenze aziendali che hanno registrato un’affluenza di circa 10.000 visitatori. Quanto alle novità e alle tendenze, quest’anno prodotti e soluzioni concrete. A cominciare dalla partenza ufficiale della rete UMTS in Germania e per i suoi terminali. I telefoni mobili sono sempre più multifunzione, si stanno trasformando da organizer in strumento di navigazione. La risoluzione delle macchine fotografiche digitali in essi incorporate arriva fino a due megapixel. Tema conduttore il “Digital Lifestyle”, che si riflette anche nella crescita congiunta di componenti dell’IT e apparecchiature dell’elettronica di consumo: un abbinamento che avviene sia nell’ambito degli apparecchi cablati che delle soluzioni wireless via LAN, WLAN o Bluetooth. La tecnologia Voice-over-IP offre alle aziende la possibilità di ridurre i loro costi attraverso l’utilizzo di reti aziendali per la telecomunicazione. Nel settore del software aziendale sono al centro degli sviluppi la riproduzione dei processi dinamici e di prodotti ricchi di varianti in soluzioni modulari. Alla piccola e media impresa si rivolgono pacchetti espandibili che includono support e finanziamento. Protezione antivirus, autenticazione dell’utenza e sicurezza delle reti senza filo sono tematiche di interesse centrale per tutte le aziende, per i fornitori di servizi e per le banche. Sta per irrompere sul mercato la RFID (Radio Frequency Identification), una tecnologia di base applicabile in molti ambiti: dalle telecomunicazioni all’elettronica per l’intrattenimento, al controllo del flusso dei materiali, al commercio, alla sicurezza dei farmaci, a documenti di identificazione come passaporti o tessere sanitarie. Nell’E-Government si profila, con “Deutschland online”, l’integrazione verticale dello scambio di informazioni tra Stato, Länder e comuni.

Autore: ITespresso
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