CeBit 2007 si presenta ed Eito anticipa i dati del mercato hi-tech

Workspace

La fiera tedesca punta sulle nuove tecnologie. Secondo Eito il peggio sembra
passato, la Ue volta pagina, ma a correre sono Cina e India. In Italia, il
mercato è trainato dal software mentre sono in lieve calo le Tlc

A circa quattro mesi dall’apertura del salone high-tech del CeBIT (15-21 marzo 2007) di Hannover, Eito (European Information Technology Observatory) ha presentato la sua ricerca sui mercati Ict. Nel 2006 saranno spesi in tutto il mondo oltre 2 mila miliardi di euro in tecnologia per l’informazione e telecomunicazioni. Questo significa che l’industria espositrice del CeBIT è uno dei settori di traino dell’economia mondiale. Solo l’industria del turismo e la pubblica amministrazione esprimono valori più elevati. Nella ripartizione delle quote di mercato, l’UE ha circa sei punti percentuali in più rispetto agli USA. Il Giappone, come secondo mercato singolo per importanza, ha una quota di mercato pari al 14,3 per cento. Secondo le stime EITO,i Paesi dell’Unione Europea registreranno quest’anno un incremento di fatturato del 3,1 per cento (per un volume di mercato dell’UE raggiungerà i 644 miliardi di euro), al di sotto della media mondiale e di due punti percentuali circa al di sotto della crescita degli USA. A correre sono le le economie asiatiche della Cina, di Taiwan e dell’India che stanno investendo molto in IT e telecomunicazioni. Gli anni difficili sono passati. E per il prossimo anno gli esperti prevedono un altrettanto importante incremento di fatturato pari al 2,9 per cento che porterà a un valore di 663 miliardi di Euro. Con il 20,8 per cento, la Germania si aggiudica la quota maggiore del mercato europeo dell’ICT, seguita con leggero distacco dalla Gran Bretagna, alla quale va il 19,3 per cento. Seguono la Francia con il 15 e l ‘Italia con l’11 per cento. Per quanto riguarda la tecnologia dell’informazione, i Paesi con il maggiore tasso di incremento sono la Spagna, gli Stati del Benelux e la Gran Bretagna. Nel 2007 scattano in pole position la Spagna e il Benelux. La domanda è relativam ente debole in Germania e in Italia. Anche nel settore delle telecomunicazioni sono gli spagnoli a garantire un importante incremento ? con un 5,1 per cento quest’anno e con un 3,9 per cento il prossimo anno, che sono i tassi maggiori . Gli italiani, che hanno la fama di essere i maggiori fan europei del telefonino, non ce la fanno più a tenere il passo. A emergere sono invece Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovenia e Slovacchia, che raggiungono un imponente volume di mercato di ben 30 miliardi di Euro. Ma ora veniamo ai singoli segmenti del mercato. La maggior parte del fatturato dell’intero mercato dell’ICT nell’Unione Europea è dato oggi dal ?software?. I tre quarti del business si fanno con software, servizi per l’IT e, soprattutto, servizi per le telecomunicazioni. La quota dell’hardware è pari solo a un quarto. A trainare il mercato quest’anno sono ancora gli offerenti di software e di servizi per l’IT con tassi di incremento rispettivamente del 6,5 e del 5,4 per cento. Nelle Tlc, la concorrenza sui prezzi si fa sempre più accanita sia sulla rete fissa che nella telefonia mobile. Nuovi offerenti fanno pressione sul mercato con prezzi bassi. Il calo delle tariffe della telefonia mobile si ripercuote sulla rete fissa, perché sono sempre più numerose le persone che usano il cellulare in casa. Maggiore concorrenza e calo dei prezzi caratterizzano anche gli accessi veloci a Internet. E comunque il mercato della trasmissione dei dati (Fixed Data Services) è quello che registra quest’anno, con il suo 10,6 per cento, la massima crescita nell’UE. Nel panorama europeo, l’economia italiana registrerà quest’anno una leggera ripresa ? il PIL crescerà dell’1,6 per cento circa . Il mercato generale dell’ICT si svilupperà in modo un po’ più dinamico e rimarrà stabile nella crescita come lo scorso anno. Nell’anno corrente il fatturato registrerà un incremento del due per cento sino a un volume di circa 70 miliardi di Euro, nel 2007 crescerà di un altro 2,1 per cento sino a 72 miliardi di Euro. Il mercato dell’IT italiano crescerà dell’1,7 per cento nell’anno in corso e del 2,5 per cento il prossimo anno. La domanda è dunque nuovamente in rialzo. In Italia i segmenti hardware, software e servizi professionali registreranno un incremento di crescita il prossimo anno. Anche i servizi di supporto presentano un andamento molto positivo, benché il ritmo di sviluppo non possa essere accelerato più di così.A trainare lo sviluppo è soprattutto il mercato del software. Qui è particolarmente forte la domanda di software per infrastrutture di sistema, ma si registra un bisogno crescente anche di ERP. Il mercato dell’hardware trae vantaggio da una domanda di PC superiore a quella di altri Paesi UE. A questo riguardo i Notebook hanno superato i Desktop già nei primi mesi dell’anno. E questa tendenza proseguirà nel 2007. Nei servizi è l’outsourcing a crescere più in fretta, anche se meno rapidamente che in altri Stati europei. Lo sviluppo sarà lento nel 2007 perché molte aziende vogliono ridurre i costi. L’andamento del mercato italiano delle telecomunicazioni registrerà nell’anno in corso un lieve calo di circa un punto percentuale e mezzo, attestandosi su di un pur sempre buono 2,2 per cento. La rete fissa perde attrattiva in Italia, soprattutto perché la telefonia mobile è sempre più a buon mercato. nell’UMTS, a fine 2007 ci saranno in Italia 25 milioni di utenti UMTS. Il che significa che in Italia questa tecnologia sarà nettamente più usata che non in tutti gli altri Stati UE. Alla presentazione della prossima edizione del CeBit ci si aspettano oltre 6.000 espositori attesi e oltre 3.000 aziende, di cui, come lo scorso anno, circa 80 italiane (ma a oggi non si ha ancora un numero definitivo perché molte aziende non si sono ancora registrate). La maggior parte delle aziende estere si sono iscritte da Taiwan, Cina, Corea del Sud e USA. E i Paesi più rappresentati del continente europeo dopo la Germania sono Paesi Bassi, Gran Bretagna, Russia, Italia, Francia, Turchia, Svezia e Svizzera. Al CeBit infine saranno al centro dell’attenzione le seguenti tematiche e soluzioni: Software Oriented Architectures, Software on Demand e ASP (Application Service Providing) per le Pmi; IpTv con un’ampia offerta di esempi concreti; televisori a schermo piatto e HdTv; cellulari multimediali; Rfid, in particolare nei settori E-Health, E-Government e telematica; HD-DVD e Blu-Ray; Intelligent Living e consolle multifunzioni; mobile Tv e Dvb-h; larga banda e convergenza di rete fissa e rete mobile. Una novità del CeBIT 2007 saranno le mostre speciali ?CRM-Arena? e ?SOA-World?. Uno dei temi centrali della prossima edizione sarà come sempre l’Open Source. Oltre a presentare le tendenze tecnologiche, il CeBIT proporrà anche circa 1.700 tra conferenze e dimostrazioni di ?Best-Practice? sull’utilizzo e sull’efficacia di varie soluzioni dell’ICT, favorendo così l’orientamento individuale e richiamando l’attenzione su soluzioni percorribili importanti per le aziende. Al CeBIT 2007 sarà inoltre notevolmente ampliato il settore ?Telematics & Navigation ?, che richiama per tradizione un folto pubblico di visitatori e non solo aziende di logistica e piccole e medie imprese. Per la prima volta sarà possibile vedere nella cornice di una fiera l’intera catena telematica. E si affronteranno temi importanti quali il sistema di navigazione GPS e l’alternativa indipendente del programma Galileo. Altri momenti di richiamo saranno il ?Network-Forum? e il forum ?IP Central @ CeBIT?. Dirigenti municipali, statali e degli enti erogatori dei servizi pubblici si confronteranno nel ?Public Sector Parc? con soluzioni eGovernment che consentiranno di migliorare e snellire le loro procedure. Un appuntamento interessante per operatori di tutti i settori dell’economia si preannuncia il ?future parc?, che, con le nuove proposte della ricerca e della scienza, si avventurerà nel futuro del mondo digitale. Mostre speciali saranno anche Lifestyle@CeBIT, che presenterà l’elettronica digitale per l’intrattenimento inserita in ambientazioni personalizzate, e ?digital imaging?, che proporrà informazioni complete sulla gestione delle immagini, spaziando dall’acquisizione al trattamento, alla stampa. Nel cuore della presentazione di ?digital living?, che nel 2007 sarà integrato nel CeBIT, ci sono Live-Talks e presentazioni di prodotto condotte da famosi moderatori televisivi. I dettaglianti apprezzeranno inoltre il centro per i rivenditori specializzati ?Planet Reseller?, costruito su misura per le loro esigenze e già alla sua quinta edizione nel 2007.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore