CeBIT 2012 – Eric Schmidt (Google): Internet è come l’acqua, trova sempre il modo per diffondersi

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Eric Schmidt, chairman di Google, inaugura il CeBIT 2012 di Hannover: “Il Web dissolverà i confini nazionali”. E Dilma Rousseff, Presidente del Brasile, paese partner del CeBit, racconta il Brasile digitale

Il Web non ha solo accorciato le distanze: è vero che oggi per un americano è più agevole leggere un giornale tedesco, ma il Web sta facendo molto di più: sta fondando le basi per una cultura globale. In occasione dell’apertura del CeBIT 2012, Eric Schmidt, chairman di Google in tour europeo (dopo il keynote “filosofico” a MWC 2012), ha detto ad Hannover che il Web dissolverà i confini nazionali.

Ormai anche la “fedeltà” non è più verso una nazione, ma verso gli interessi e verso gli amici. E tutto ciò avrà un impatto“sugli stati, i cittadini e la società”. Forse provocherà un’indigestione ad agenzie delle tasse e politici, ma in realtà, nella visione ottimistica di Schmidt, ciò sarà “meraviglioso”: “It’s a wonderful, wonderful thing to think about”. La fine dei confini nazionali significherà l’avvio di una vera e propria “cultura globale”, perché il Web è ben più di una rete di macchine, ma un network di menti che sta evolvendo in una “coscienza globale” ha detto Eric Schmidt: “Il Web unisce in sentimenti ed azioni“.

Google, la cui mission consiste nell’ “organizzare l’informazione del mondo e renderla universalmente accessibile e utile“, ha un forte interesse nel cercare che emerga più cultura globale. Google detiene infatti un vantaggio competitivo sui rivali: la scala globale i servizi di traduzione integrati. Ma l’approccio “democratico” di Google, sintetizzato nello storico motto “don’t be evil”, dà una marcia in più al motore di ricerca di Mountain View: permette a Schmidt di criticare i governi che fanno da retroguardia e che censurano o limitano Internet.

La technologia non produce miracoli, ma la connettività – anche al minimo- cambia le vite,” ha sottolineato Schmidt. “La propaganda diventa più difficile” laddove c’è il libero Web. Un aneddoto: un anno fa i citttadini cinesi hanno ridicolizzato il governo Cinese quando ha provato a  soppremire la news di un incidente ferroviario dell’Alta velocità. E la “brutalità” del presidente siriano Bashar al-Assad è sugli schermi di tutto il mondo, visibile a tutti: innegabile.

In tempo di guerre e sofferenze, sarà possibile ignorare le immagini che diventano pubbliche” ha detto Schmidt: “Sarà molto più facile per le comunità mobilitarsi contro autocrazie e regimi dispotici“. Gli Smartphone bypassano i meccanismi di controllo centralizzato; non è possibile censurarli perché non devono passare per un hub centrale. Dai 4 Stati di una decina di anni fa, oggi sono 40 i governi impegnati nella censura online, e forse aumenteranno, “ma falliranno” perché “Internet è come l’acqua“, non la fermi e trova sempre il modo di diffondersi.

Dilma Rousseff, presidente del Brasile, ha inaugurato l’apertura del CeBit insieme ad Angela Merkel: “61 milioni di brasiliani (ndr: su una popolazione di 190 milioni) hanno accesso a Internet, e il mercato si sta espandendo“. Nel 2011, il Brasile ha raddoppiato l‘uso della banda larga mobile a 41 milioni di abbonatie i servizi  TV hanno raggiunto 21 milioni di case, registrando un incremento del 30%.

Eric Schmidt apre il CeBIT 2012
Eric Schmidt (Google) apre il CeBIT 2012
Autore: ITespresso
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