Cebit il media streaming come fattore di crescita

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E-learning e comunicazione interaziendale, i prossimi grandi obiettivi dei servizi in streaming

Non è un segreto che il settore del media streaming sia fortemente minacciato dalla recessione in corso nella new economy. Viste le molte presentazioni fatte in questo senso, al Cebit però si ha la sensazione che il peggio sia passato e che le società operanti nel settore stiano cercando di convincere i diversi manager di quanto la trasmissione audio e video via Web sia importante per le loro aziende. Il media streaming potrà avere un forte impatto sulla cultura e lorganizzazione delle corporate andando a incidere fortemente su costi ed efficienza nei processi produttivi. In particolare il costo dedicato alle società per il training degli impiegati potrà essere notevolmente ridotto se saranno adottate strategie adatte a sostenere i programmi di formazione in streaming. La Idc, società specializzata sulle previsioni di mercato nellI.T., prevede che le-learning in Europa potrà arrivare a un giro daffari di 4 miliardi di dollari entro il 2004, di cui metà per programmi di aggiornamento sulle nuove tecnologie e il resto soprattutto su tecniche di vendita, marketing e strategie di mercato. Lo streaming potrà inoltre offrire un collegamento più vicino tra datori di lavoro e addetti, specialmente per le multinazionali I ceo potranno utilizzare il webcast per annunciare la vendita di un nuovo prodotto a tutta la forza vendita dellazienda, magari sparsa nei diversi angoli del mondo. Le aziende potranno poi utilizzare le extranet per trasmettere gli streaming ai partner osserva Siegman Beier, product manager di Inktomi Network Products. Un significativo segnale dellaccresciuta popolarità dello streaming media, è arrivata lo scorso dicembre quando Yahoo! ha lanciato Webcast Studio. Il sistema offre la possibilità alle società di mettere online semplicemente e a costi ridotti, dei broadcast che potranno andare sia sul Web che sulle intranet della corporate. Stan Woodward, vice-presidente dei servizi business di Yahoo! è convinto che la customizzazione della produzione e della distribuzione video, rappresenterà senzombra di dubbio il futuro per il webcasting.

Autore: ITespresso
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