Cebit in tanti impegnati sulla sicurezza per i mobili

Sicurezza

La tendenza è comunque quella di evitare le piattaforme proprietarie e di orientarsi verso lopen source

I cellulari e comunque tutti i device wireless, sono visti come strumenti a scarsa sicurezza per il loro intrinseco modo di operare. Ora Baltimore Technologies assieme a Gemplus, vendor specializzato in smart card, e Au Systems, la società che ha sviluppato il sistema Wap per Ericsson, hanno lavorato assieme per offrire quello che sarà il primo sistema per la firma digitale che funzionerà anche sui network ad alta velocità come i Gprs (general packet radio service). Il funzionamento è stato illustrato al Cebit con un Ericsson R520 e le tre società hanno assicurato che il sistema è disponibile per limplementazione sui network dei maggiori carrier mondiali di telefonia mobile. La chiave pubblica wireless (W-pki) sarà registrata sul modulo didentificazione dellutente (Sim) che per verificare lidentità comunicherà con un server sicuro dove si riconosceranno le chiavi. Anche Utimaco, società tedesca specializzata nella sicurezza, ha presentato una nuova tecnologia che potrebbe essere proposta come standard sulla sicurezza mobile. Lopen standard Security Platform opera sul modulo CryptoServe 2000 che assicura anche da parte sua assoluta compatibilità con le infrastrutture degli operatori telefonici. Sembra comunque chiaro che tutte le maggiori aziende produttrici di sistemi per la sicurezza sul mobile, abbiano intenzione di non utilizzare sistemi proprietari, ma di adottare degli open standard.

Autore: ITespresso
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