CeBIT: Nokia, Philips e Sony si alleano per promuovere interazioni ‘touch-based’ tra i dispositivi

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I colossi si sono accordati per promuovere l’utilizzo della tecnologia
NFC (Near Field Communication), alla quale lavorano già da tempo: hanno
presentato al CeBIT il forum che se ne occuperà.

Si tratta dello sviluppo di un nuovo standard tecnico basato sulle etichette intelligenti (RFID) per il trasferimento delle informazioni tra diversi dispositivi, che combinerà gli attuali standard wireless, ovvero Bluetooth e Wi-Fi. La tecnologia NFC sarà implementata su una vasta gamma di dispositivi di elettronica di consumo, dispositivi mobili e PC, per consentire un accesso più semplice accesso a contenuti e servizi. “Il nostro impegno per favorire la diffusione di tecnologie quali NFC, WiFi e banda larga è motivato dal desiderio di offrire ai consumatori la possibilità di accedere in modo semplice e veloce a contenuti digitali di intrattenimento, informazioni e servizi in qualsiasi formato” ha commentato Gottfried Dutiné, Executive Vice President di Royal Philips Electronics e President & CEO di Philips Consumer Electronics. Il protocollo, oltre a semplificare l’uso dei cellulari, servirà anche per i pagamenti, la comunicazione peer-to-peer e l’accesso alle informazioni. Per quanto riguarda in particolare i metodi di pagamento, Philips ha già stretto un accordo con Visa per implementare questo sistema: al CES di Las Vegas, hanno offerto una dimostrazione dei metodi di pagamento e connessione con schede ‘contactless’ e basati sulla tecnologia NFC , sviluppata da Philips, per costruire un’infrastruttura per i lettori universali di carte destinate ai pagamenti. Secondo l’accordo Philips inserirà i chip NFC in molti dispositivi mobili di largo consumo, mentre Visa fornirà i metodi di autenticazione. La tecnologia NFC opera ad una velocità di trasferimento dati di 106Kbps e 212Kbps, ma sarà possibile aumentare la velocità tra dispostivi dedicati, fino a 424Kbps. La gamma di frequenza è di 13.56MHz. Il protocollo è compatibile con gli standard ISO 18092, ECMA 340 e ETSI TS 102 190, oltre che con l’infrastruttura contactless delle smartcard basate su ISO 14443 utilizzato da Philips e Sony.

Autore: ITespresso
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