CeBit tira le somme: flessione di visitatori, ma contratti in crescita

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La fiera dell’informatica di Hannover chiude i battenti e fa il bilancio dell’evento

La crisi di visitatori colpisce ancora il CeBit di Hannover. L’edizione 2006, che ha aperto le porte al pubblico il 9 marzo e chiuso ieri 15 marzo, ha attirato circa 450.000 visitatori, contro i 480mila dell’anno passato. Sono lontani i record di 850mila presenze del 2001. Tuttavia la fiera dell’informatica ha registrato un aumento dei contratti firmati. Erndt Raue, dirigente delle società organizzatrice Deutsche Messe, ha dato la colpa al maltempo: le nevicate avrebbero frenato l’afflusso di visitatori, ma la motivazione sembra debole e consolatoria, dal momento che la rivalità con l’Ifa di Berlino non è da sottovalutare. Inoltre il bilancio del CeBit 2006 non è del tutto negativo: i professionisti presenti hanno rappresentato circa l’85% dei visitatori. I visitatori B2b “sono venuti con una forte propensione a investire“: parola di Harald Stober della Federazione tedesca delle telecomunicazioni e dell’informatica (Bitkom). L’incremento del 20% di contratti firmati rispetto all’edizione 200 5, è comunque un risultato. Microsoft inoltre ha usato la ribalta del CeBit per svelare al mondo il suo Ultra Mobile Pc (Umpc), l’atteso Origami. Telefonia mobile, televisione ad alta definizione, Tv su cellulari e IpTv, nuovi dispositivi mobili, la sfida tra Hd Dvd e Blu Ray, e Rfid hanno comunque trovato spazio sotto i riflettori del CeBit 2006. Digital Living e Rfid sono stati i padiglioni più frequentati. Tirando le somme, il CeBit è in calo e dovrà fare i conti con questi dati.

Autore: ITespresso
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