Cellulare, forse si pagheranno anche le chiamate in ricezione

Mobility

Nell’Unione europea la telefonia mobile potrebbe cambiare radicalmente modello di business: il taglio del roaming su chiamate, Sms e dati, potrebbe essere compensato con l’introduzione di nuove regole

Grandi cambiamenti potrebbero sconvolgere la telefonia mobile dentro i confini dell’Unione europea. Finora il commissario europeo alle Telecomunicazioni Viviane Reding ha speso molto tempo ed energie per abbassare le tariffe del roaming: l’estate scorsa è avvenuto il taglio del roaming voce, quest’anno (entro il primo luglio) l’Unione europea, ormai per la seconda estate consecutiva,interviene per abbassare le tariffe del roaming Sms. La Ue taglierà i prezzi del roaming Sms con interventi normativi, se gli operatori mobili non ridurranno le tariffe degli Sms in roaming entro il 1 luglio.

Ma a questi tagli del roaming, che fanno sentire gli europei a “casa” (con tariffe quasi nazionali) anche in altri paesi Ue,l’Unione europea potrebbe associare un contrappeso, a favore degli operatori di telefonia mobile. Il taglio delle tariffe roaming, a favore dei consumatori, potrebbe essere compensato con l’introduzione di nuove regole, come per esempio far pagare agli utenti anche le chiamate in ricezione (e non solo quelle in uscita, e

cioè

le chiamate effettuate).

Il sistema è già in uso neg li Stati Uniti e Viviane Reding, interpellata dal Financial Times, non lo esclude: “Perchè no?L’intero mercato è in fase di sviluppo, e così non dovremmo fossilizzarci su regole vecchie di 10 anni”.

Gli operatori di telefonia mobile potrebbero in futuro adottare un nuovo modello di business. Ridurre i prezzi di sms e Web da cellulare all’estero, potrebbe alla fine costare salato agli utenti di telefonia mobile europea, introducendo cambiamenti radicali dei piani tariffari e soprattutto delle regole. Quest’inverno, a Mobile World Congress di Barcellona, Gsm a si era lamentata degli ultimatum Ue , perché già gli operatori mobili stavano abbassando i prezzi e il mercato dei servizi è in crescita. L’intervista della Reding forse riequilibra la situazione, ma Gsma non si è ancora espressa.

Dopo l’estate, infine, la Commissione Europea pubblicherà le linee guida Ue sulle Tlc, per assicurare un rendimento equo degli investimenti e un’infrastruttura condivisa.

Autore: ITespresso
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