Cellulari a prova di intruso

Sicurezza

I produttori di cellulari s’impegneranno a garantire la sicurezza a 360 gradi
dei dati affidati a cellulari e palmari

La convergenza tanto pronosticata tra telefonia e informatica, oltre a indubbi vantaggi, ha introdotto nei cellulari anche alcuni problemi di sicurezza, che fino a poco tempo fa erano stati un’esclusiva dei Pc. Al Ctia Wireless di Los Angeles i costruttori hanno dichiarato che inizieranno a produrre telefonini all’insegna di una maggiore sicurezza informatica. La tecnologia in questione si chiama Mobile Trusted Module (Mtm) e non è niente altro che la trasposizione nel mondo dei cellulari dell’architettura difensiva già introdotta per i personal computer, la Trusted Computing Group (Tcg). I nuovi cellulari sicuri sapranno come difendersi dal contagio di virus e worm e avranno un’area ben protetta che funzionerà come un borsellino elettronico nelle operazioni di mobile commerce. Inoltre in queste aree protette si potranno archiviare chiavi digitali, certificati e password nonché supportare i controlli di integrità del dispositivo per verificare il suo stato e se questo è cambiato. Ai grandi operatori, i nuovi telefonini garantiranno un maggior grado di sicurezza nella gestione dei contenuti e dei software trasmessi a pagamento sui cellulari degli utenti.

Autore: ITespresso
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