Cellulari da rottamare

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Crescono nel mondo i rischi da degrado di dispositivi portatili. Allarme negli Usa per i 135 milioni di telefoni mobili. Ma lEuropa e soprattutto lItalia non stanno meglio dellAmerica

Linvasione degli ultracorpi era il titolo di un buon romanzo americano di fantascienza della fine degli anni Cinquanta, allepoca in cui Hollywood e la letteratura nazionale di fiction contribuivano a dare un aspetto reale alle fobe anticomuniste del maccartismo. Esseri alieni, fluidi siderali mortali, navi spaziali extraterrestri erano la trasposizione cinematografica della lotta spietata che il senatore McCarthy fece a tutte le possibili forme di influenza della dottrina politica totalitaria russa nella vita pubblica americana. Ma – come succede spesso nel cinema e nella letteratura – la realt dei fatti pu precedere la fantasia di uno sceneggiatore o di uno scrittore. Pur non trattandosi di ultracorpi, sarebbe comunque estremamente pericolosa. Stiamo parlando dei cellulari da rottamare, che – non solamente in America – rischiano di diventare gli ultracorpi di questo inizio di secolo. Negli Stati Uniti saranno presto 130 milioni i telefoni portatili di cui bisogner disfarsi, dopo avere per recuperato il recuperabile. Una cifra impressionante, alla cui composizione hanno concorso anche agende elettroniche, lettori di Cd portatili, palmari. Lallarme stato lanciato da una organizzazione non governativa, che si occupa di difesa dellambiente. Secondo questa organizzazione, gli Stati Uniti hanno tre anni di tempo per affrontare il problema. Purtroppo non si tratta di fantascienza, ma di pericoli reali, legati allemissione di sostanze fortemente inquinanti (arsenico/piombo/rame/zinco). Una emergenza che rischia di diventare angosciante, se non si provveder per tempo al riciclo delle parti ancora utilizzabili dei cellulari e al contemporaneo smaltimento ecologico di tutto quello che invece da buttare. Fatte le proporzioni con gli Stati Uniti (dove attualmente sono in circolazione 135 milioni di cellulari, a fronte di una popolazione di 200 milioni di abitanti), lItalia non sta per niente meglio. Infatti nel nostro Paese ci sono 50 milioni di cellulari, in pratica uno per ogni abitante (compresi anziani e bambini). Un rapporto che rischia di peggiorare ancora, per via di quei casi (sempre pi frequenti) di persone che hanno pi portatili (quello personale, quello aziendale, quello di famiglia e quello di riserva perch non si sa mai). E arrivato il momento di fare qualcosa, prima che i cellulari pi vecchi finiscano nelle discariche, con il loro carico di sostanze nocive pronto a deflagrare. Un portatile rotto o vecchio non da buttare nel bidone della spazzatura, ma deve essere dato a chi in grado di riciclarlo e di recuperarne le materie prime (fibre/metalli/plastiche/resine), in modo da evitare pericolosi processi di degrado.

Autore: ITespresso
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