CentricStor Fs, gestione di file per i grandi data center

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Un sistema Fujitsu Siemens Computers dalla scalabilità molto spinta

Fujitsu Siemens Computers ha annunciato anche in Italia con la presentazione ad alcuni clienti che hanno espresso un ‘feedback positivo’ il suo nuovo Centricstor Fs in sistema storage per le operazioni di scale out dei data center in grado di immagazzinare una vasta quantità di dati non strutturati e di gestirli con tempi di risposta estremamente rapidi.

Come spiega Marcus Schneider, director Storage Product Marketing Emea di Fsc, le risorse di elaborazione del sistema di gestione dei file si basano su server Rx300 in architettura Xeon, mentre la componente di memoria di massa è fornita da un FiberCat Sx80 di Fsc che può essere popolato sia da dischi Sata ( quando l’utente punta sulla capacità) o su dischi Sas (quando di punta alle prestazioni). La connessione tra risorse di elaborazione e risorse di storage avviene a 4 Gbps Fiber Channel.

Gli utenti hanno a disposizione cinque modelli, con un entry level a 50 mila euro per 24 Tb a cui si può accedere via interfacce Nfs o Cifs. Non esiste un’interfaccia a livello di blocco proprio perché il sistema non è stato progettato come risorsa di storage per applicazioni di gestione di database, Exchange o Erp. I modelli con dischi Sata dispongono di protezione Raid 6, mentre i modelli Sas dispongono di Raid 5 . Il livello di protezione successivo prevede un cluster di 2 sistemi a due nodi con failover, mentre sono possibili anche applicazioni di replica anche remota da un cluste r ad un altro. Il software che fa girare il sistema di occupa di virtualizzare l’hardware e presentare un unico file system distribuito. Le funzionalità di load balancing sono comprese nel CentricStor Fs.

Secondo Schneider, mentre spesso gli utenti attuali di soluzioni filer si trovano a dover gestire diversi sistemi per la gestione delle informazioni non strutturate, con il passaggio anche graduale verso un Centricstor Fs gli amministratori IT si troveranno ad poter disporre di un’unica funzione di gestione centralizzata basata su browser.

L’ingresso nei data center di ulteriori componenti di memoria di massa diventa poi più semplice: il nuovo hardware viene riconosciuto automaticamente e il sistema si riconfigura in funzione delle nuove disponibilità di banda e di capacità.

Con la proposta del Centricstor Fs, Fujitsu Siemens adotta il nome Centricstor come nuovo brand per le sue soluzioni di storage. Fsc con tecnologia totalmente diversa propone già le virtual tape library Centricstor Vt. Il collegamento tra le due soluzioni avverrà nei piani della società con interfaccia a livello di file per il Centricstor Vt, mentre è prevedibile un ulteriore livello di virtualizzazione che proponga i due Centricstor in maniera unificata. Nell’offerta di gestione di file di Fsc continuano ad essere presenti le soluzioni Oem di provenienza Netapp ed Emc.

Autore: ITespresso
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