Ceo di Yahoo!: trimestrale sotto le stime, ma il potenziale è grande

AziendeMarketingMercati e Finanza
Quiz su Yahoo!

Scott Thomson, appena nominato Ceo di Yahoo!, sta valutando le opzioni sul campo, ma esprime ottimismo

Gli utenti Web spendono meno tempo sul portale di Yahoo!, in favore di social network come Facebook e del motore di ricerca di Google o Bing. Inoltre su Google pesa la stretta sulla spesa dei banner (display advertising) in Europa, a causa della crisi del debito e della conseguente austerity. Il risultato è che la trimestrale di Yahoo! non raggiunge le stime.

Il nuovo Ceo di Yahoo!, Scott Thomson, ex Pay-Pal, sta completando la revisione delle opzioni per Yahoo!, prima di prendere una decisione, che passa da una cessione di quote o dalla vendita dei pregiati asset asiatici (Yahoo! possiede ancora il 40% di Alibaba).

Vediamo i numeri. Secondo EMarketer, nel mercato Usa dell’advertising online, le quote di Yahoo! sono calate dal 13% all’11%. I ricavi dai banner hanno registrato un declino del 4% a 546 milioni di dollari.

Il recente addio dell’ex Ceo e co-fondatore Jerry Yang, colui che rifiutò un’Opa da 47,5 miliardi di dollari, viene visto come un potenziale. Thompson ha detto che Yahoo! è “aperta a qualsiasi cosa positiva per i suoi azionisti”, e che Yahoo! si focalizzerà “sull’opzione più promettente“, dunque lungimirante. Thomson si dice ottimista: “Il potenziale di Yahoo! è maggiore di quello che il mondo là fuori immagina per noi oggi”.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore