Ces 2011 a gusto tablet

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Sta per alzarsi il sipario su Asus Eee Pad, Motorola MotoPad, Hp Palmpad e le tavolette di Toshiba. Il Ces 2011 punta sui tablet Android 3.0 Honeycomb e gli Slate Windows. Fari accesi su Windows 8 e sui chip Intel con architettura Sandy Bridge e su Amd Fusion

Il Ces 2011 apre domani 6 gennaio a Las Vegas. La fiera dell’elettronica si inaugura all’insegna delle tavolette multitouch: da Windows 8 con application store ai modelli in arrivo tra aprile e giugno, come Asus Eee Pad, Motorola Xoom (ex MotoPad). Lenovo LePad, Samsung Galaxy Tab 2, Lg Optimus Black con Lg Apps, Toshiba, mentre Hp PalmPad con Web Os 2.0 è atteso il 9 febbraio e Htc Scribe a Mwc 2011. I tablet Android 3.0 (Honeycomb) faranno la parte del leone, anche se Windows non vuole cedere il passo: Windows 7 sale su alcuni modelli, mentre Steve Ballmer, Ceo di Microsoft, sta per presentare un’anteprima di Windows 8, piegato su Arm, con application store per i tablet, pronto entro due anni. I modelli di tablet multitouch con application store e doppia videocamera per videochat spazieranno dai 7 ai 10.1 pollici.

L’edizione di quest’anno del Ces prevede che il 2011 sarà l’anno del sorpasso del Mobile sul mercato Pc: le vendite di smartphone (330 milioni stimati) e tablet (42 milioni previste) supereranno quelle dei PC entro i prossimi mesi. Forrester Research proprio in questi giorni ha raddoppiato le stime sui tablet: Solo in Nordamerica, la società di analisi prevede 10,3 milioni di unità vendute nel 2010 (al 95% iPad), destinate a raddoppiare alla fine di questo 2011, raggiungendo i 24,1 milioni di pezzi, per attestarsi a quota 35,1 milioni nel 2012, 39,8 milioni nel 2013, 42,3 milioni nel 2015.

Anche in ambito chip le novità non mancano alla kermesse di Las Vegas. Occhi puntati su Nvidia Tegra 2, che accompagnerà i tablet Android di terza generazione, l’attesissimo sistema operativo Android 3.0 Honeycomb, ideato per i tablet. Intel ha invece svelato l’architettura Sandy Bridge, per desktop e notebook. Intel Core iX promette più potenza e consumi inferiori. Invece Amd ha lanciato Fusion, che fonde Cpu e Gpu e promette più di 10 ore di autonomia.

Intel Sandy Bridge migliora le prestazioni e riduce il consumo energetico, grazie alle novità introdotte dalla nuova architettura come l‘incremento della banda della cache di secondo livello, la flessione delle latenze tra i vari core, l’integrazione del memory controller Ddr3 e del Pci Express. Inoltre migliorie sono state aggiunte alle tecnologie Turbo Boost e Hyper-Threading. Il nuovo set di istruzioni Advanced Vector Extension, già evoluzione delle Sse, è destinato alle applicazioni, in primo piano multimediali, che sfruttano il floating point. Altra caratteristica di punta riguarda l’encoding video che è tutto via hardware, mentre la a grafica integrata nel processore (tramite Hdmi 1.4), senza l’esigenza di chip esterni, consente la visualizzazione in 3D.

AMD promette che Fusion ottimizza le prestazioni CPU, migliora le performance GPU con il supporto DirectX11; è inoltre dedicato ai video HD 1080p con uscita HDMI, e la batteria si allunga ad oltre 10 ore. Intel Sandy Bridge e Amd Fusion sbarcano sui primi Pc, come i modelli di Lenovo (che scommette su 3D, multitouch e sul boot sotto i dieci secondi).

Per Google Tv è invece pausa di riflessione: le novità sono rimandate più in là nel corso dell’anno, al rilascio di Honeycomb. Non mancano gli smartphone Android, come Htc Thunderbolt, e i lettori multimediali: la seconda generazione di Galaxy Player full touch sfida iPod Touch. Altra chicca dovrebbe essere l’anti Kinect di Asus per Pc: Wavi Xtion promette di portare il controllo gestuale sui computer, per social network e navigazione Web. Infine non mancherà il 3D, a partire dalla prima Tv 3D ad occhio nudo (e cioè senza occhialini) di Toshiba.

Ces 2011 a tutto tablet
Ces 2011 a tutto tablet
Autore: ITespresso
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