Chi tra Deutsche Telekom o Berlusconi scenderà in campo per Telecom?

Aziende

La Tlc tedesca si affaccia sul risiko italiano della telefonia. Il cavaliere
studia il dossier: Berlusconi potrebbe salvare l’italianità telefonica dalle
mani americane di At&t e América Móvil, ma prima vuole garanzie contro il
Ddl Gentiloni

Il risiko delle Tlc in Italia si complica: si affaccia all’orizzonte Deutsche Telekom (secondo Il sole 24 ore), mentre Berlusconi apre a un ingresso nella telefonia. Sull’ipotesi dell’interessamento della tedesca Deutsche Telekom ancora non si sa molto. L’italianità di Telecom, tanto auspicata in ambito governativo, potrebbe essere salvata dal rivale numero uno della politica: ebbene sì, Berlusconi potrebbe scendere in campo una seconda volta. Lo rivela in queste ore La Repubblica. Dopo la politica, il tycoon della Tv commerciale italiana potrebbe fare l’ingresso nella telefonia, Tronchetti Provera permettendo. Il cavaliere studia il dossier: afferma che potrebbe salvare la telefonia italiana, dalle mani americane di At &t e América Móvil , ma prima vuole garanzie contro il Ddl Gentiloni. Sembra quasi uno “scambio di favori” (tutti alla luce del sole, sia chiaro) fra ex nemici giurati: il Governo chiede di salvare l’italianità dalle mani governative, pur bacchettata dal Presidente di Confindustria Montezemolo (che chiede a Prodi meno ingerenza della politica nel mercato); mentre a Berlusconi piacerebbe vedere il tramonto della revisione della riforma Gasparri (il famigerato Ddl Gentiloni, visto come il fumo negli occhi da Mediaset). Insomma, l’affare Telecom sta diventando un caso: Fassino afferma che il governo ha il diritto di difendere e vigilare sulla rete pubblica;Tronchetti Provera cerca il miglior offerente (al momento gli americani); e spunta l’ipotesi Berlusconi a difesa dell’italinità di un pezzo della telefonia; infine emerge Deutsche Telekom. La Repubblica conferma che i “contatti indiretti e diretti con il proprietario di Mediaset hanno preso il via“: vedremo dove porteranno. Intanto Tronchetti Provera ha tutto aprile per valutare l’offerta Usa-Messico, anche se il nodo rimane quello del prezzo e dello scorporo delle reti.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore