Chiude Loki, software house videoludica per Linux

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La difficoltà di mercato e la pirateria le cause

Dopo tre anni di operatività chiude Loki, la software house che ha portato su Linux titoli come SimCity 3000, Tribes 2, Quake III Arena, Kohan e Postal Plus. Non era nata per fare porting di giochi ma per sviluppare nuovi titoli. Il porting era considerato una semplice fase di passaggio, per raccogliere fondi, fama ed esperienza. Ma è al porting che Loki si è fermata, visto le difficoltà tecniche riscontrate nel passaggio da Windows a Linux, e linstancabile pirateria informatica. Lobiettivo di scrivere giochi nativi per Linux era ambiziosi. Secondo la visione di Scott Draeker, presidente di Loki, larrivo di ottimi giochi esclusivamente per Linux avrebbe spinto il pubblico ad abbandonare Windows. Un vero proprio cambiamento di tendenza, alimentato solo dai giochi. Fantascienza immaginare una cosa del genere tra professionisti e informatici seri, unipotesi realistica se pensate a quali spese in hardware va incontro chi utilizza il PC solo per giocare. Il 2001, comunque, per Loki è stato un anno difficile, praticamente mortale, terminato con vendite pessime sotto Natale. Draeker però non demorde e continua a credere nellesistenza di un grande mercato dei videogiochi per Linux.

Autore: ITespresso
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