Ciao digitale (almeno per ora)

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No delle autorità europee alla Legge Gasparri sul riordino del sistema
televisivo e sul digitale terrestre

L’Antitrust a Bruxelles ha sempre avuto le idee chiare in merito alla legge Gasparri ed ha affermato che non è conforme alle direttive europee perché favorisce gli operatori attuali nel passaggio dal sistema televisivo analogico al digitale. Il prossimo 21 luglio si deciderà formalmente una messa in mora del nostro paese in merito a questo punto sebbene il governo italiano stia giocando d’anticipo e attraverso il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni abbia già reso noto che vi saranno modifiche sostanziali alla legge 112. Il ministro, nel corso del convegno sulla TV digitale ha detto: “Noi abbiamo sempre avuto intenzione di procedere a queste modifiche, ora dobbiamo farlo, il rischio paventato dalla Ue è che le barriere all’ingresso del mercato della tv analogica si possano trasferire su quella digitale. Interverremo sulle barriere del mercato analogico irrobustendo i meccanismi per l’apertura del mercato del digitale terrestre”. A quando allora il digitale? A parte lo switch off dall’analogico al digitale terrestre, dal 2006 al 2008, la TV interamente digitale la vedremo nel 2012…

Autore: ITespresso
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