Cinque consigli per difendersi dopo il caso Hacking Team

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I 5 peggiori rischi del 2015 nella Sicurezza IT
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I software-spia black, creati sulla base del codice sorgente dei programmi dell’Hacking Team, potrebbero diffondersi a macchia d’olio. Cinque suggerimenti per prevenire il tecno controllo

Il caso Hacking Team ha fatto il giro del mondo sia perché sono coinvolti regimi repressivi come il Sudan, ma anche perché ha rivelato falle in Windows ed Adobe che non erano note e potevano essere sfruttate. Adesso, secondo l’esperto di hacking e sicurezza IT Raoul Chiesa, i software-spia black, creati sulla base del codice sorgente dei programmi dell’Hacking Team, potrebbero diffondersi a macchia d’olio.

Cinque consigli per difendersi dopo il caso Hacking Team
Cinque consigli per difendersi dopo il caso Hacking Team

Ecco cinque consigli per difendersi e per prevenire il tecno controllo nell’era della proliferazione del cyber spionaggio.

1) Per verificare se si è spiati, si consiglia di testare con Detekt se sul proprio Pc è stato installato il software spia di Hacking Team.

2) Si consiglia di utilizzare software alternativi ad Adobe Flash (da disinstallare), ma anche ad Adobe Acrobat Reader (ad alto rischio).

3) Il sistema operativo va sempre tenuto aggiornato, scaricando le patch per Windows, Office, Internet Explorer eccetera.

4) Gli antivirus devono essere efficaci e mantenuti aggiornati: scegliere l’antivirus più innovativo è importante.

5) Mai scaricare apps di dubbia provenienza ed origine. In caso di download, conviene disinstallarle. Anche nel Mobile, un buon antivirus aggiornato è l’ideale.

Autore: ITespresso
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