Cinque consigli per il nuovo Ceo di Nokia

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Stephen Elop, Ceo di Nokia

Stephen Elop, ex manager di Microsoft, è il nuovo Ceo di Nokia. Cinque suggerimenti per riportare Nokia al centro della scena

Nokia ha nominato come nuovo Ceo il canadese Stephen Elop, ex top manager di Microsoft, dando l’addio a Olli-Pekka Kallasvuo (OPK). L’ex Ceo Olli-Pekka Kallasvuo non è mai stato un productmanager, e dal 2007 non è riuscito a sfoderare uno smartphone best-seller per contrastare iPhone: XpressMusic 5800, N97 e N97 Mini non hanno mai convinto, e gli ultimi due sono stati definiti da InformationWeek “flop monumentali”. L’esperienza di OPK nel software e servizi non ha impedito di creare un “senso di smarrimento” negli sviluppatori ai quali è stato proposto il passaggio da Symbian a Linux Maemo e ora a MeeGo (che sarà l’OS degli smartphone di punta della serie N9, dal prossimo Nokia N9). Anche le tre riorganizzazioni interne di Nokia non sono passate inosservate, mentre il colosso finlandese perdeva quote di mercato.

Ecco cinque suggerimenti per il nuovo Cro di Nokia Stephen Elop, per riuscire a navigare in acque sicure dopo il maremoto prodotto da Android e iPhone (secondo Gartner Android supererà il Blackberry nel 2010 e Symbian entro il 2014). Consiglio numero uno: focalizzarsi su un’unica solida piattaforma mobile e farla al meglio. Nokia ha in questi anni acquisito tutta Symbian, l’ha resa open-source, l’ha ridisegnata, ma l’ultima Symbian^3 sembra un’interfaccia datata e fuori moda rispetto ai concorrenti. Nel frattempo Nokia ha giocato con GNU/Linux, partorendo Maemo, e poi fondendo Maemo con Linux Moblin di Intel per realizzare MeeGo. Ora il nuovo Ceo dovrebbe scegliere in fretta fra Symbian e MeeGo, su quale puntare in definitiva. Nokia deve focalizzarsi su una sola piattaforma, anche perché nessun rivale disperde energie su più piattaforme mobili (l’unica è Google che però punta tutto su Android e per Chrome Os se ne parlerà in seguito).

Secondo: Nokia ha bisogno di un hit smartphone. Nokia N8 sta per andare a scaffale (il 30 settembre), ma a Nokia World 2010 ha promesso anche E7, un nuovo modello touchscreen. Nokia ha una lunga storia di dispositivi promessi e poi lanciato dopo 8-9 mesi: ma la strategia dell’ over-promising and under-delivering” non ha pagato. Terzo consiglio: invece di disperdersi su una dozzina di modelli, Nokia dovrebbe concentrarsi su un unico superphone, dal forte appeal. Quando avrà realizzato un prodotto di siuccesso, potrà tornare a creare più design.

Stephen Elop, nuovo Ceo di Nokia
Stephen Elop, nuovo Ceo di Nokia
Autore: ITespresso
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