Cinquemila iscrizioni online mandano in tilt il sito dell’Istruzione

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Va in tilt il sito per le iscrizioni scolastiche solo online

Finisce a KO il sito dell’Istruzione, preso d’assalto – come per altro era prevedibile – dalle famiglie per le iscrizioni online dei figli a scuola. Da quest’anno le iscrizioni sono solo sul Web. UPDATE: Il Miur ammette l’assalto al sito, ma non teme un funzionamento a singhiozzo

Quasi come un netstrike o un Dos. Sono state sufficienti cinquemila iscrizioni online per mettere a KO il sito dell’Istruzione, preso d’assalto – come per altro era prevedibile – dalle famiglie per iscrivere i figli a scuola. Lo riporta PolisBlog. Da quest’anno le iscrizioni sono solo online, ma il ministro dellItruzione Profumo  non ha pensato di acquistare abbastanza banda – stringendo ad esempio un accordo con un provider come Akamai, al fine di replicare i server ridondanti – per evitare che il sito andasse in tilt al primo giorno”.. Probabilmente il sito ha anche sofferto un sottodimensionamento delle risorse di calcolo dei server: già c’erano segnali in questo senso, una decina di giorni fa sulle difficoltà ad erogare questo servizio. Il collo di bottiglia sta forse qui, ma questa vicenda rende ancora una volta l’idea del divario culturale e digitale in Italia, visto che in passato abbiamo assistito ai crash di altri siti di e-government come in un Click day e nel giorno dei Certificati online.Anche nel 2009 passarono diverse ore per ripristinare la rete informatica della Giustizia italiana, “collassata” (o meglio andata in tilt) per la seconda volta in pochi mesi.

L’iscrizione alle prime classi della scuola primaria e a quelle della secondaria di primo e secondo grado, dovrà avvenire online, previa registrazione della famiglia al sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e invio tramite e-mail di un codice di accesso. Per iscrivere i propri figli a scuola, i genitori, fino al 28 febbraio, dovranno registrarsi al sito web e spedire il modulo in formato elettronico predisposto dalle scuole,; le scuole invieranno la ricevuta alle famiglie per posta elettronica. In ogni scuola saranno presenti addetti scolastici pronti ad aiutarei genitori ad effettuare l’iscrizione via web per iscrivere i propri figli a scuola. Eccezioni alla procedura riguardano: la scuola dell’infanzia, i corsi per l’istruzione degli adulti, e le scuole paritarie (tranne quelle che hanno optato per la modalità online).

Pietro Giordano, segretario generale di Adiconsum, afferma: “Occorre assistere le famiglie che non dispongono di computer e connessione ad Internet. Segnalare al Miur eventuali criticità che si dovessero presentare. E per conoscenza anche alle nostre sedi territoriali e al gruppo Facebook “Adiconsum Scuola”. “Infatti – conclude Giordano nonostante la circolare 96/2012 del Ministero  preveda che gli istituti destinatari delle domande in primis, ma in subordine anche quelli di provenienza, offrano supporto alle famiglie prive delle necessarie dotazioni informatiche, occorre intervenire soprattutto nel Meridione e nelle aree più svantaggiate, dove la penetrazione di Internet e degli stessi strumenti informatici è più scarsa. Vi è poi il problema della mancata copertura del servizio ADSL in molte zone, dove solo in un’ottica di servizio universale e non di mercato si potranno finalmente realizzare le necessarie infrastrutture”.

UPDATE: Il ministero ha dichiarato che le 5 mila iscrizioni già effettuate dimostrano che il sistema regge e sta funzionando a pieno regime, nonostante le denunce di un funzionamento “a singhiozzo” da parte di alcuni utenti. Il Miur ammette l’assalto, ma non teme il tilt: alle 10 erano in 40 mila sui server del ministero per compilare le domande online.

Va in tilt il sito per le iscrizioni scolastiche solo online
Va in tilt il sito per le iscrizioni scolastiche solo online
Autore: ITespresso
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