Cisco commenta l’alleanza Nokia Siemens

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Né sorpresa né preoccupazione. L’opinione di Stevano Venturi, ad di Cisco
Italia.

?Non siamo né sorpresi né preoccupati. Un consolidamento di mercato non ci sorprende e l’avevamo anche detto?, così dichiara Stefano Venturi, vice presidente di Cisco Systems, cui abbiamo chiesto un commento sulla recente blitz tutto europeo che ha visto Nokia e Siemens allearsi, fondendo le rispettive divisioni per le infrastrutture di telefonia fissa e mobile.

Mentre Ericsson con Marconi e Siemens con Nokia hanno scelto una strada di convergenza europea delle loro attività, l’altro colosso Alcatel ha scelto di attraversare l’Atlantico per trovare il gradimento di Lucent. Cisco resta l’unico fornitore con base Usa a sfidare le crescenti minacce dell’Est asiatico.

Secondo Venturi il consolidamento dei fornitori va nella stessa direzione in cui vanno gli investimenti degli operatori, cioè verso le reti full Ip. In questo campo presidiato da sempre da Cisco devono spostarsi ora le aziende il cui fatturato ancora proviene da tecnologie più tradizionali.

Il risultato è che ?ci sono meno concorrenti , ma più agguerriti. Quello che ci ha insegnato anche la nostra storia ? prosegue Venturi ? è che Cisco ha ottenuto suoi risultati migliori quando ha avuto concorrenti forti?. In generale dopo fusioni così importanti le aziende sono spinte a focalizzarsi e a impegnarsi su pochi fronti. Conclude Venturi: ?La pressione dei competitor introduce un fattore tempo anche nelle attività di ricerca e sviluppo e non si impegnano risorse e laboratori in progetti interminabili?. Per la parte riguardante i terminali, in particolare i nuovi dual mode essenziali per le soluzioni di comunicazione unificata, con Nokia la collaborazione di Cisco continua.

Autore: ITespresso
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