Cisco, il furto c’è stato

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La notizia era stata data dal sito russo Security Lab, specializzato in
sicurezza. Successivamente, in un comunicato, Cisco ha ammesso il furto.

Il furto sembra esserci stato, secondo le prime conferme fornite da Cisco. Ma nella nota ufficiale la società non dice quanto dei propri codici sia stato trafugato. Secondo il sito russo Security Lab sono stati rubati i codici della versione 12.3 del sistema operativo utilizzato da Cisco, Ios, per un equivalente di 800 Mb. Parte di questi, 2.5 Mb, sarebbero stati pubblicati in Internet, sul sistema Irc, per provare l’avvenuto furto. Non si sa al momento se il furto sia opera di un cracker, oppure la colpa sia da attribuirsi a qualche dipendente di Cisco. Si sta indagando. Sembra comunque che i codici siano stati rubati dalla rete aziendale. Il sistema operativo Ios viene usato da Cisco su molti suoi router e dispositivi di rete, ed è il medesimo delle dorsali Internet. La trafugazione dei codici, ritengono gli esperti, potrebbe creare problemi di sicurezza, perché permette ai ladri di studiare il codice e scoprire gli eventuali punti deboli. Scoperti i quali, le reti divengono vulnerabili a incursioni indesiderate. Ma i pericoli non dovrebbero essere elevati, sostengono gli esperti stessi, perché chi ha in mano i codici Cisco dovrebbe avere le macchine necessarie ed avere un alto livello di specializzazione. Una situazione ben diversa dal furto dei codici di un sistema operativo come quello di Microsoft? avvenuto tra l’altro non molto tempo fa.

Autore: ITespresso
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