Cisco imperversa nello storage

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L’acquisizione di NeoPath Networks rappresenta la sesta operazione della nota
società nel settore dello storage

Cisco ha acquisito la società NeoPath Networks operativa nel settore del file-area networking. L’acquisizione è la sesta di Cisco nel settore storage. Lo scorso anno aveva infatti ottenuto l’80% della società di data center Nuovo Systems, diventata sua sussidiaria. Nel 2005 aveva invece rilevato TopSpin Communications, produttore di switch InfiniBand. Nel 2004 era stata la volta di Actona Technologies e nel 2005 di FineGround per potenziare la sua offerta wide-area file services. Cisco aveva avviato le sue acquisizioni storage quando ha preso nel 2000 NuSpeed, operativa nel settore dello storage IP. Nel 2002 aveva invece riassorbito Andiamo Systems, sua start-up per il networking multi protocollo. NeoPath produce due appliance, File Director 220 e 7200, che aggregano i dati dei dispositivi NAS (network-attached storage) e dei file server in un pool comune. Cisco aggiungerà la tecnologia NeoPath alla sua Services Oriented Network Architecture, dove stabilirà un collegamento più stretto tra dati basati su file e accelerazione di rete. Cisco potrà inoltre aggiungere la tecnologia di virtualizzazione SMART di NeoPath ai suoi switch multiptrotocollo di livello director. L’operazione mostra anche che Cisco è interessata al settore della virtualizzazione dei file, come alcuni suoi concorrenti. Lo scorso anno Brocade ha infatti acquisito NuView e aggiunto il prodotto StorageX al suo portafoglio. Anche EMC ha rilevato un vendor di file virtualization, Rainfinity, e sviluppato un prodotto di file-area networking, Infoscape

Autore: ITespresso
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