Cisco integra la videosorveglianza nei router

SicurezzaSoluzioni per la sicurezza

I dispositivi Isr possono ora gestire anche flussi video sia di tipo analogico che digitale

Sapevano già gestire il routine e la commutazione dei dati, il Wi-Fi, la voce su Ip e l’ottimizzazione Wan. D’ora in poi, i router multiservice Isr 2800 e Isr 3800 di Cisco potranno occuparsi anche delle funzioni di videosorveglianza su Ip. In effetti, il gigante delle reti ha appena presentato due nuovi moduli opzionali per queste linee di router, sotto forma di schede.

Il primo è battezzato Video Management and System Network Module (Vmss) e consente di amministrare i flussi video digitali di un parco di trentadue videocamere Ip collegate in rete. Esso dispone, inoltre, di una capacità di storage pari a 160 Gb. Possono essere connessi anche dischi esterni in modalità iScsi, attraverso un’interfaccia Gigabit Ethernet. Questo modulo di gestione riconosce le videocamere Ip di Cisco, ma anche quelle degli altri principali produttori, come Axis.

Il secondo modulo, Analog Video Gateway Network Module (Avgn), è un codec, complementare al primo, che permette collegare fino a sedici videocamere analogiche e di codificare i loro segnali in flussi digitali Mpeg o Mpeg-4. Questi ultimi, così, possono essere elaborati dal modulo Vmss. La velocità massima di codifica è di trenta immagini al secondo.

In pratica, queste nuove soluzioni arricchiscono la gamma Cisco in direzione delle realtà medio-piccole, come le filiali bancarie o i piccoli supermercati. I costi, però, non sono propriamente stracciati, poiché Vmss costa fra i 6.400 e gli 8.500 euro, mentre Avgn parte da 3.100 euro. Cisco si è giustificata spiegando di aver voluto allinearsi ai prezzi di mercato.

In futuro, Cisco intende spingersi ancor più lontano. Finora, nelle imprese, i video per la sorveglianza e quelli per la comunicazione fra collaboratori hanno sempre circolato su reti separate. A medio termine, il costruttore intende unificare questi due tipi di flusso, anche se poi occorrerà convincere i responsabili della sicurezza.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore