Cisco: Nel 2020, 42 milioni di italiani connessi in Rete

NetworkProvider e servizi Internet
DNSSEC, ICANN aggiornerà le chiavi crittografiche della Rete
1 15 Non ci sono commenti

Si prevede che il traffico dati triplicherà rispetto a quello attuale da ora al 2020: l’80% del traffico consumer sarà generato dai video. L’Italia online nella fotografia di Cisco

In Italia gli smartphone valevano il 14% del traffico IP nel 2015 e nel 2020 rappresenteranno il 32%, mentre il traffico generato dai Pc scenderà dal 55% al 28% nel 2020. Il traffico Internet generato dagli smartphone supererà quello dei Pc: entro il 2020 il 71% del traffico Ip totale deriverà da dispositivi diversi dai pc, compresi tablet, smartphone e Tv. Il 30% del traffico sarà da attribuire agli smartphone, mentre la percentuale dei Pc calerà al 29%. Lo riporta un’analisi di Cisco, il Visual Networking Index.

Cisco: Nel 2020, 42 milioni di italiani connessi in Rete
Cisco: Nel 2020, 42 milioni di italiani connessi in Rete

I video traineranno il traffico Internet: i consumi di video quadruplicheranno – anche in Italia – e nel 2020 rappresenteranno l’82% del traffico consumer (contro il 68% del 2015).

In Italia, secondo Cisco, il traffico Internet crescerà del 26% all’anno e la popolazione connessa a internet raggiungerà i 42 milioni di persone. La penetrazione passerà dal 64% del 2015 al 71% del 2020.

Entro cinque anni, a livello globale supereranno i 4 miliardi gli utenti connessi alla Rete da mobile e fisso. Il traffico dati che triplicherà rispetto a quello attuale da ora al 2020. Secondo il Visual Networking Index di Cisco, nell’arco dei prossimi anni il traffico che passa per indirizzi internet Ip in tutto il mondo crescerà ad un tasso annuo del 22%, portando la comunità globale di internet dai 3 miliardi del 2015 ai 4,1 miliardi entro il 2020.

Entro il 2020 circoleranno 2,3 Zettabyte di dati, pari a 12 ore di musica in streaming pro capite per ogni giorno dell’anno.

Dal report si evince che la trasformazione digitale, basata sull’adozione di dispositivi personali e sull’attivazione di connessioni machine-to-machine, l’impatto aumenterà sulla crescita del traffico. In 5 anni, le reti Ip globali supporteranno fino a 10 miliardi di nuovi dispositivi e connessioni, passando da 16,3 miliardi nel 2015 a 26,3 miliardi entro il 2020.

Si tratta di 3,4 connessioni pro-capite in media, rispetto ai 2,2 nel 2015. In Italia saranno 482,3 milioni i nuovi dispositivi connessi nel 2020, rispetto ai 276,9 del 2015, con 8,1 dispositivi connessi a testa, rispetto a 4,6 del 2015.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore