Cisco Partner Summit 2008: In Europa, tre opportunità

Aziende

Per Thierry Drilhon, Vice President European Channels di Cisco, la collaborazione tra partner, Cisco e clienti è fondamentale

Thierry Drilhon, Vice President Europen Channels, parla di Europa al Cisco Partner Summit 2008 di Honolulu. Una Europa dove l’innovazione rimane chiave e fonte di grandi opportunità da cogliere per i partner, ma che sconta ancora una forte carenza di profili IT. “Il dato è preoccupante –afferma-: nel 2015 in Europa avremo bisogno di 25.000 persone qualificate in It, soprattutto negli ambiti della sicurezza, voce e networking, e a livello mondiale mancano oggi circa 3 milionidi profili IT. Dobbiamo lavorare su questo aspetto anche per aiutare i nostri partner locali”.

Tre le opportunità di business secondo Drilhon per i partner: spinta all’Unified Communications, focus sulle piccole e medie imprese, s fida della data center trasformation. “Anni fa Cisco veniva percepita, soprattutto in Europa, come una azienda di switch e router –continua– oggi è invece una società che ha come core business quello di offrire soluzioni”.

Per questo la collaborazione rimane strategica non solo tra Cisco e i partner, ma anche tra partner fra loro, e tra partner e clienti.“Collaborare è fondamentale per noi:vogliamo dare vita a un ecosistema, a una communityche possa accrescere la produttivita’ e la profittabilia dei nostri partner” precisa Drilhon.

Chiave il programma lanciato lo scorso settembre, ISPN, per sviluppare sinergie su mercati verticali, così come il lancio del Partner Place, uno spazio virtale in cui i partner attraverso blog, chat, esperienze condivise possono accrescere le loro opportunità.

L’impegno di Cisco va anche nella direzione di colmare il gap di profili It in Europa, con il lancio di un portale (Talent Portal) che raccoglie profili di studenti e che è un bacino molto utile, dal quale attingere nominativi, per i partner.

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