Cisco presenta la Smart City all’Expo Milano 2015

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La partnership fra Cisco Italia e Expo Milano 2015. David Bevilacqua (Cisco): “Il digitale rappresenta un’opportunità unica per un nuovo sviluppo economico del nostro Paese”

Cisco sta mettendo in pratica il suo investimento da 40 milioni di euro per la partnership tecnologica con Expo Milano 2015. Il primo segnale di concretezza arriva dall’anteprima mostrata nel suo centro di ricerche di Monza  dedicato alla fotonica. Scrive TechWeek Europe: Nell’introdurre le prime demo dedicate al sistema integrato di soluzioni progettato da Cisco Italia come IP Network and Solutions Partner” di Expo Milano 2015, David Bevilacqua , amministratore delegato per l’Italia del colosso del networking, ha rivendicato il   valore dell’insediamento di ricerca alle porte di Milano come segno della attrattività del nostro Paese per gli insediamenti esteri: “ Dodici anni fa ,quando abbiamo acquisito da Pirelli Optical System questi laboratori , abbiamo visto le potenzialità dell’Italia. E gli oltre 100 brevetti a firma dei nostri ricercatori ci confermano il valore della nostra scelta. L’investimento che mettiamo in campo come partner tecnologico di Expo 2015 è un altro passo sul percorso che ci vede da sempre sostenere la modernizzazione del Paese . Oggi è il digitale a rappresentare un’opportunità unica per un nuovo sviluppo economico del nostro Paese”.

Cisco si è aggiunta alle altre due partnership ( “non sponsorship” ) già acquisite da Expo 2015: Telecom Italia e Accenture. Cisco pensa che l’area dell’Expo 2015 dovrà diventare un esempio di Smart City secondo un work in progress che verdrà importanti evoluzioni tecnologiche lungo i mille giorni di lavoro che ci separano dall’avvio di Expo 2015. Progettando su una doppio binario – l’infrastruttura di supporto all’era espositiva che prevede 140 mila visitatori al giorno per un totale di 20 milioni di visitatori attesi e quella di apertura verso un Expo virtuale ( Cyber Expo) che interesserà un miliardo di “visitatori” nel mondo per 183 giorni di attività – Cisco ha proposto i primi temi tecnologici su cui sta acquisendo esperienza anche a partire da quella di Expo 2010a Shangai.

L’obiettivo di Cisco Italia consiste nello sviluppo di un modello di città intelligente digitale del futuro – a basso impatto ambientale, più vivibile, in grado di evolvere in modo sostenibile per l’economia e la società – che diventi un’eredità a conclusione della manifestazione. La proposta formulata da Cisco definisce una infrastruttura di rete IP di nuova generazione, con relative applicazioni e servizi. Il progetto è aperto in quanto largo spazio verrà dato alle tecnologie di gestione dei contenuti multimediali, della comunicazione tra i visitatori veri e virtuali in un ottica di social netwoking ( una telepresenza distribuita con terminali mobili ad hoc di nuova generazione, tag RFID, smartphone e gestione della presenza tramite bracciali elettronici) oltre che alla gestione della struttura dell esposizione. Qui i servizi spazieranno dalla sicurezza all’informazione tramite chioschi multimediali di un prossimo Digital Media System.

Cisco ha affidato la responsabilità oltre un anno e mezzo fa a Fabio Florio , responsabile per l’Italia dell’iniziativa Smart Connected Communities. Alla base di tutto – spiega Florio – ci sarà un’ infrastruttura Wireless (Cisco Unified Wireless Network), integrata con le altre infrastrutture presenti, in grado di fornire connessione sicura e disponibile negli ambienti interni ed esterni del sito Expo Milano 2015, con particolare riguardo alla presenza di una rete WiFi in grado di gestire le necessità di visitatori in uno scenario di “alta densità” di utenti che condividono applicazioni e utilizzano servizi di rete in contemporanea. Sull’intera rete verrà utilizzato il servizio EnergyWise, che misura e controlla i consumi energetici di tutte le apparecchiature connesse alla rete informatica e dei sistemi all’interno degli edifici (illuminazione, riscaldamento) . Su questa rete opereranno applicazioni e dimostrazioni di servizi ai cittadini con il coinvolgimento anche della Carta dei servizi della Regione Lombardia. Fari accesi sui sistemi di sicurezza in grado di proteggere in modo chiaro, controllabile, personalizzato l’accesso a dati, applicazioni e servizi da parte di utenti, visitatori, espositori. A dimostrazione delle potenzialità delle soluzioni che costituiranno la Digital Smart City del 2015 con applicazioni in grado di incidere qualitativamente sulla vita dei cittadini si segnala la creazione nel sito dell’Expo di alcune postazioni Cisco HealthPresence, che sfruttano il video e audio in altissima definizione, sistemi medicali e la trasmissione su reti in banda ultralarga dei dati sanitari per fornire assistenza medica, anche specialistica, a distanza. Un prototipo di questa applicazione è già in attività nell’ospedale milanese di Niguarda.

Cisco è partner di Expo Milano 2015
Cisco è partner di Expo Milano 2015
Autore: ITespresso
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