Classe mainframe per i server Intel

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IBM introduce ancora capacità di classe mainframe nel segmento dei server Intel

La società ha presentato l’architettura X3 e il nuovo chipset Hurricane, progettati per avere prestazioni di classe mainframe nella propria linea di server basati su Intel. Il primo sistema che godrà dei vantaggi di questa architettura è l’eServer xSeries 366, con capacità dual-core. L’architettura X3 offre inoltre una decisa protezione dell’investimento grazie alla capacità dual-core e al supporto delle applicazioni a 32 e a 64 bit su un’unica piattaforma, caratteristica che facilita il passaggio al livello di elaborazione a 64 bit nel momento in cui le circostanze lo richiedono. L’architettura IBM X3 è progettata pertanto per fornire capacità di elaborazione a 64 bit ai server espandibili “pay-as-you-grow” IBM basati su Intel. Il modulo IBM Hurricane Node Controller costituisce il nucleo dell’architettura X3 assicurando una forte riduzione della latenza che si traduce in un drastico miglioramento dei tempi di risposta e consente al server x366 di operare al meglio ottimizzando costi e prestazioni. Il chipset Hurricane è stato progettato specificamente per l’architettura X3 da parte di un team interpiattaforma che si è avvalso del know-how maturato da IBM in materia di mainframe. Un vantaggio decisivo dell’architettura X3 è rappresentato dalla memoria D-RAM integrata, un’opzione disponibile esclusivamente sul nuovo chipset IBM. Il sistema eServer xSeries 366, che utilizza processori Intel con funzione di indirizzamento della memoria EM64T, si appoggia sull’esclusiva combinazione offerta dall’esperienza di IBM nelle tecnologie chipset e dalla tecnologia di elaborazione Intel x86 più recente per offrire un aumento delle prestazioni di sistema superiore al 35% nell’impiego fino a 64 GB di memoria. Il server IBM eServer xSeries 366 sarà disponibile a volumi entro 90 giorni. I sistemi X3 di IBM vengono resi disponibili in concomitanza con il software per sistemi operativi a 64 bit x86 sviluppato da partner tecnologici quali Microsoft, Red Hat e Novell.

Autore: ITespresso
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