Smau 2011: Niente crisi per le aziende che usano la leva IT per innovare

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Smau 2011

Seicento aziende convergono a Fieramilanocity per l’edizione 2011 di Smau, il salone internazionale dell’ITC. La tre giorni si prolungherà fino a venerdì 20 ottobre.  Ecco i numeri di Smau

Smau 2011 ha perto la 48esima edizione con 600 aziende presenti; oltre 50 mila visitatori; più di 23 mila metri quadrati di superficie espositiva, con un incremento del 15% rispetto all’edizione 2010. Fra le aziende presenti sono Microsoft, Cisco, Fujitsu, Telecom Italia, Ibm, F-Secure, Sophos, Alcatel, Epson, Iomega, Dell e Fastweb. I temi più caldi di questa edizione di Smau sono Cloud, mobile, Pmi, sviluppo di Apps, mescolando tecnologia e business. Smart City in collaborazione con Anci propone lo sviluppo sostenibile dedicato alle PA locali.

La ricerca condotta dalla School of Management del Politecnico di Milano ripete che chi non ninnova, ha meno difficoltà nella crisi economica e ne esce prima: circa il 70% delle aziende ha visto crescere il proprio fatturato nel primo semestre 2011 rispetto all’analogo periodo 2010; quasi il 40% l’incremento è stato a doppia cifra ed ha superato il 10%. Circa due imprese su tre hanno aumentato l’Ebitda, e per una su tre l’incremento è superiore del 20%. Chi innova con le tecnologie digitali, esce prima dalla crisi.

Ma alla sessione inaugurale di Smau 2011 protagoniste sono le Regioni. Andrea Rangone, direttore degli Osservatori del Politecnico di Milano,  ha inoltre presentato un nuovo osservatorio promosso dalla Scholl of Management del Politecnico e intitolato Innovazione Ict e Regioni. Il nuovo centro-studi confronta l’Ict con le imprese, i cittadini e la pubblica amministrazione, usando le “regioni virtuose” come oggetto di paragone.

La regione virtuosa è quella che rispetta sei regole: sostiene finanziariamente l’innovazione tramite bandi di co-finanziamento a progetti di ricerca industriale e startup; promuove una rete di centri di ricerca che metta insieme università e centri sul territorio a favore delle imprese; semplifica le aggregazioni e i cluster territoriali in cui convogliare imprese e centri di ricerca; favorisce programmi formativi per far emergere nuove figure professionali sul territorio; investe nel digitale e nella banda larga (ultra broad brand per le autostrade digitali); crea e stimola l’ecosistema dei fornitori.

Robero Formigoni, presidente della Regione Lombardia ha esordito: “La Regione Lombardia in tema di eGovernment ha dedicato un Assessorato proprio alla semplificazione e digitalizzazione della documentazione e stilato un’Agenda Digitale Lombarda con i nomi di tutte le aziende e i produttori: una nuova modalità di interazione tra amministrazione cittadini e imprese. In un’ottica di abbattimento del Digital Divide abbiamo inoltre istituito un bando con il Ministero dell’Istruzione dell’importo di 120 milioni di euro per sostenere progetti sperimentali anche presso aziende molto piccole. E tra i settori altamente innovativi abbiamo dedicato all’Ict 10 milioni di euro“.

 

La tre giorni si snoda attraverso SmauTrade (che scommette sul ruolo dei partner.), i percorsi dell’innovazione, Expocomm, i village, Smart City, i workshop e soprattutto i laboratori della School of Management del Politecnico di Milano. Nei padiglioni 3 e 4 si parla di casi concreti, formazione e “ricette” dell’innovazione per far crescere la competitività. “Il vertice delle imprese ci crede – spiega Pierantonio Macola, amministratore delegato Smau -. Nell’analisi delle oltre 500 imprese che con l’innovazione hanno cambiato il loro futuro selezionate da Smau negli ultimi 5 anni, emerge chiaramente che i vertici aziendali hanno dimostrato di crederci e che intendono portare l’innovazione in tutte le componenti aziendali”.

Oggi il 15% degli italiani fa uso dei servizi di cloud computing, ma il 38% ne conosce almeno uno. Però l’88% degli utenti utilizza la nuvola senza rendersene conto, archiviando foto (56%), musica (29%), documenti di lavoro (18%) sul Cloud. Lo riporta la ricerca dell’Osservatorio Internet 2011 di Microsoft Windows Live condotta da Nextplora. Tra i servizi Cloud, lo Storage Online vince con il 76% degli utenti, pronto a salvare informazioni sulla nuvola, soprattutto fra le donne (41%).

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Autore: ITespresso
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