Codice sorgente e libera informazione

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In America è possibile pubblicare il codice sorgente del controverso programma DeCSS si tratta di libertà di espressione

La comunità degli smanettoni ha tirato un sospiro di sollievo quando una corte dappello ha ribaltato la sentenza ingiuntiva contro la pubblicazione del codice sorgente di DeCSS. Il software era balzato agli onori della cronaca alla fine del 1999, per la preoccupazione che potesse essere usato per decifrare e copiare DVD. La sentenza ha accolto il ricorso del Webmaster del sito su cui era ospitato DeCSS; alla base del ricorso vi era linterpretazione secondo la quale il codice sorgente di un programma, laddove non protetto da copyright, poteva essere classificato come una forma di informazione, e quindi ricadere sotto il campo di azione del primo emendamento della Costituzione americana, che tutela la libertà di pensiero ed espressione. La corte ha precisato comunque che, nel caso il codice sorgente venisse compilato, e trasformato quindi in un programma eseguibile, perderebbe la sua natura informativa, e quindi la possibilità di essere distribuito liberamente.

Autore: ITespresso
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