Collaborare per competere

Management

Internet è lo strumento più adatto per piccole imprese e artigiani che vogliono vincere le nuove sfide del mercato nazionale e globale, senza spese aggiuntive, aumentando le opportunità di lavoro grazie al supporto di enti, associazioni e università. Lo dimostra il progetto "Collaborare in rete" a cui è possibile accedere gratuitamente

Le piccole aziende italiane e artigiane si trovano ormai a competere in un mercato sempre più globale e concorrenziale che necessita di innovazione nella produzione e nella gestione. Solo in questo modo, infatti, sarà possibile vincere le sfide commerciali che le nostre imprese si trovano di fronte ogni giorno. Uno strumento efficace per poter ottenere questo risultato è la collaborazione, come dimostra il progetto del portale www.collaborareinrete.it . Dedicato ad artigiani e piccole imprese, voluto e condiviso con la Regione Lombardia e sostenuto dal sistema camerale lombardo, con il supporto di Politecnico Innovazione, ha l’obiettivo di fornire elementi di aggregazione che possano garantire alla filiera una piattaforma web per lo scambio di dati e informazioni fra aziende, raccogliendo gli interessi economici, sviluppando i concetti di partnership, ampliando la fiducia, favorendo l’accesso a finanziamenti diversamente non raggiungibili. Il progetto pilota, partito quattro anni fa, oggi può vantare casi di successo (vedi box) e si propone come piattaforma comune per poter valorizzare la specializzazione dei piccoli imprenditori. Di fronte a una situazione economica difficile, a un rinnovo tecnologico che richiede tempi sempre più brevi, all’avanzare di una concorrenzialità agguerrita proveniente dall’Est europeo e dalla Cina, le strategie che le aziende italiane possono adottare sono la specializzazione e la produzione di nicchia. “In tutte le classifiche – ha specificato Sergio Campo dall’Orto, consigliere delegato di Politecnico Innovazione – l’Italia è al primo posto per il rinnovo del prodotto per quanto riguarda design e materiali. Questo significa che la nostra capacità di innovare è elevata e apprezzata nel mondo. Inoltre, all’estero, i clienti sono sempre più interessati a soluzioni di filiera che permettono di acquisire prodotti completi. Tutto questo spinge quindi verso la collaborazione, in un concetto di impresa estesa che può contare su un network di competenze di tipo tecnologico, fornito dalle Università, e di tipo territoriale fornito dalle camere di Commercio, dalla Provincia e dalla Regione”.

Autore: ITespresso
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