Collaborazione tra Giustizia e Microsoft in ambito sicurezza IT

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Il Ministero di Giustizia e il gigante di Redmond hanno siglato un protocollo d’intesa per i codici sorgente di Microsoft

Il Ministero di Giustizia e Microsoft avviano una collaborazione sulle tematiche della sicurezza informatica in ambito IT. È prevista una serie di iniziative per aumentare la sicurezza dei sistemi informativi del Ministero grazie all’accesso al codice sorgente del software Microsoft. L’accordo culminerà nel prossimo futuro nell’adesione da parte del Ministero al Government Security Program (GSP). Il protocollo d’intesa segna l’inizio di una collaborazione a lungo termine, mirata al trasferimento di know-how su alcune delle più diffuse tecnologie software che oggi vengono utilizzate sia sui personal computer che sui server. Questo include l’accesso ai codici sorgenti e l’analisi dei processi di sviluppo, di testing e di installazione delle componenti software fondamentali, nonché incontri scientifici presso i laboratori di Ricerca e Sviluppo Microsoft a Redmond (USA) per confrontarsi e interagire direttamente con i tecnici e gli sviluppatori sui progetti in corso e su quelli futuri. L’attività consentirà al Ministero di disegnare politiche di prevenzione degli attacchi informatici e di gestione delle crisi in caso di attacchi attivi. Primo tra i Ministeri italiani ad avvalersi di questa opportunità, il Ministero della Giustizia potrà usufruire della partnership con Microsoft per valutare la sicurezza e l’affidabilità dei prodotti utilizzati. Con questo accordo salgono a due gli enti pubblici che possono avvalersi della facoltà di accedere al codice sorgente. Nel 2003 Microsoft ha infatti iniziato una collaborazione con il Cnipa (Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica Amministrazione).

Autore: ITespresso
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