Come difendere un po’ di privacy su Facebook

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Esistono sette accorgimenti per evitare gli spioni sul popolare sito di social network

Privacy e social network sembrano un ossimoro, due mondi inconciliabili. Tuttavia, anche su Facebook, è possibile difendere un po’ di privacy, evitando per lo meno di diventare vittime di frodi online e furti di identità.

Ecco sette regole d’oro per proteggersi dagli spioni su Facebook. Primo, si parte dall’iscrizione: fornire i dati obbligatori va bene, ma non è consigliabile aggiungere quelli non obbligatori (come foto, numeri privati, professione, o addirittura inclinazioni religiose o politiche o carte di credito).

In secondo luogo, vanno impostati i filtri (anche se possono saltare): non tutti devono leggere status, vedere foto eccetera.

Terzo, conviene limitarsi agli amici veri, senza fidarsi di tutti. Dietro a un nome sconosciuto, può nascondersi un truffatore.

Per evitare furti di foto e evitare di essere spiati, conviene usare i Tag alle foto e la chat invece dei messaggi pubblici sul wall.

Quando si parla, ricordiamoci che ogni nostra parola, potrà essere usata contro di noi: essere misurati nel comunicare, è il miglior modo per evitare gaffe.

Infine, a volte è meglio essere contattati,lasciare agli altri la prima mossa, che agire a tutti i costi: si evitano alcune brutte sorprese.

Autore: ITespresso
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