Commandos 3: Destination Berlin

Management

Ci stanno sparando addosso!

Dopo un paio d’anni dall’uscita arriva il nuovo episodio di Commandos che ripropone le atmosfere e il collaudato stile di gioco della saga. Il titolo rientra a pieno titolo nella categoria degli strategici in tempo reale, tuttavia si differenzia marcatamente dai colleghi offrendo il controllo di singoli soldati e facendo a meno della fase di produzione delle unità. Il gioco è suddiviso in missioni a obiettivi ambientate come sempre nel teatro europeo della seconda Guerra Mondiale e ricostruite in modo storicamente convincente. In Commandos 3 tutto ruota attorno alle abilità di una manciata di eroi. Il gioco prevede infatti solo 6 classi di soldato: berretto verde, cecchino, geniere, sommozzatore, spia e ladro, caratterizzate da capacità e attrezzature singolari, e spesso permette di controllare solo due o tre personaggi a missione. Lazione è imperniata sulla strategia, e privilegia la furtività e il ragionamento. Il gioco può rivelarsi, visto il grado di difficoltà, molto frustrante, ma è anche in grado di dare grande soddisfazione, perché è lasciata la massima libertà nella pianificazione della strategia. Sopra le righe anche la grafica, che mischia sapientemente impatto bidimensionale e tridimensionale, creando un ibrido unico ma di grande impatto. Il suo unico difetto (ma può essere anche un pregio), è l’alto livello di sfida.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore