E-commerce, le prospettive in Italia nel prossimo triennio

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NextValue e Assintel: M-commerce a tripla cifra @shutterstock
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L’E-commerce in Italia sotto la lente di Nextvalue e Assintel. Boom della componente Mobile: m-commerce in crescita a tripla cifra

Nel 2013 l’E-commerce in Italia cresce, secondo i dati dell’Assintel Report, del +18% rispetto al 2012 con un fatturato annuo che totalizza 12 miliardi di euro. Dalla ricerca di Nextvalue, condotta per l’ottavo anno su incarico di Assintel e Confcommercio, si osserva che la componente di vendite online in Italia raggiunge il 5,4% dell’intero volume della distribuzione al dettaglio: rappresenta oltre 750 mila negozi, il 75% dei quali nel settore non alimentare e da 59 mila punti vendita della Grande distribuzione (Gdo) di cui meno del 3% operativo su grandi superfici.

Questi numeri potrebbero soddisfarci – afferma Alfredo Gatti, Managing Partner di NEXTVALUE e Managing Director di CIONET Italia – ma siamo ancora al di sotto delle medie europee. L’Europa è il primo mercato mondiale per l’E-commerce, davanti a Stati Uniti con 280 miliardi di Euro e Asia–Pacific che raggiunge i 220 miliardi di Euro. Ci sono però segnali molto positivi per l’Italia: la quota di acquisti dall’estero aumenta del +23%, con un fatturato superiore ai 2 miliardi di Euro, di cui circa il 55% sviluppati dal Turismo e il 31% dall’Abbigliamento. L’Italia è il mercato emergente nell’ambito dell’E-commerce e sarà il Paese Europeo, che nell’arco dei prossimi 3-5 anni continuerà a crescere a due cifre”.

Anche se i numeri dell’e-commerce italiano sono limitati, rispetto al panorama europeo, il Mobile commerce (m-commerce) registra un forte aumento, a tripla cifra: oltre il +160%. La componente di Mobile E-commerce rappresenta un giro d’affari di mezzo miliardo di Euro nel 2013. Limitato, ma in grado di costringere a una frenetica rincorsa gli operatori delle diverse Industry, con particolare riferimento alle aziende del Commercio, Distribuzione e Servizi.

Per sfruttare in pieno queste potenzialità, ciò che serve a monte è un cambiamento culturale che investa l’intera filiera dell’Offerta – Operatori ICT per primi – per poi espandersi sul versante della Domanda”, afferma Giorgio Rapari, Presidente di Assintel. “Commercio tradizionale ed E-commerce sono solo i due lati di una stessa medaglia, dobbiamo valorizzare e soprattutto spiegare modelli di sinergia che producano esiti a somma positiva“.

NextValue e Assintel: M-commerce a tripla cifra @shutterstock
NextValue e Assintel: M-commerce a tripla cifra
Autore: ITespresso
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